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Fitness – Wellness: due modi per praticare sport, raggiungere benessere e salute

Stando a quanto pubblicato sul settimanale Economy, il mercato del fitness italiano è fra i più importanti, con un valore di oltre 14 miliardi di euro annui. La ricerca effettuata da Bain & CO per conto di Rodale, il gruppo americano che vanta nove riviste fra cui Men’s Health, rileva che, con più di 11 milioni di consumatori, e una spesa pro capite di 1.200 euro, l’Italia è al quinto posto in classifica mondiale del settore e il trend di crescita si mantiene costante con cifre sorprendenti come testimoniano i dati Istat e l’ultimo Rapporto Coni-Censis.

Il fitness oggi
In questi ultimi anni il valore e il significato attribuito al fitness è profondamente mutato: da fenomeno sociale strettamente correlato a concetti come bellezza ed estetica, potenza del muscolo e culto del fisico scolpito, si è passati a considerarlo un mezzo per raggiungere un benessere olistico, ovvero un nuovo modo per raggiungere e mantenere uno stato di salute globale. Tale mercato è costituito da un insieme molto numeroso e variegato di soggetti, da chi ambisce a raggiungere un generico miglioramento sotto il profilo estetico a chi deve contrastare uno stile di vita scorretto, da chi è affetto da patologie che trovano grande giovamento nella pratica di attività fisica (ipertensione, diabete ecc.) a chi desidera fare una vera e propria opera di prevenzione. Sono motivazioni che ritagliano al fitness un suo spazio ben definito rispetto allo sport tradizionale e ne legittimano un interesse esclusivo.
Come evidenziano i dati, il centro fitness-wellness permette di soddisfare anche bisogni di socializzazione. Una prova dell’interesse crescente che il mondo del wellness-fitness sta riscuotendo a 360 gradi è sicuramente il massiccio ingresso, sotto il profilo dell’offerta, di operatori internazionali molto accreditati e degli investimenti effettuati dalle catene italiane più evolute (il numero dei centri fitness aperti da questi competitors cresce a un ritmo annuo del 5-7%). Ne consegue che l’indotto virtuoso che genera oggi il settore del fitness, oltre a valere svariati miliardi di euro, significa posti di lavoro, riduzione della spesa sanitaria, rafforzamento del senso della community, sfogo dello stress, tempo libero da impiegare per raggiungere un equilibrio psicofisico capace di migliorare la qualità della vita. L’aspetto psicologico dello sport diventa quindi cofattore dell’aspetto tecnico-pratico della specialità o della seduta dell’allenamento.
Nel tempo si è andata così lentamente formando una cultura del wellness anche in quelle persone che, non avendone avuto la possibilità o la disponibilità, non hanno mai conosciuto i benefici di un’attività motoria anche leggera.

Istituto per il Credito Sportivo
L’istituto per il Credito Sportivo, che da oltre cinquant’anni finanzia il settore dello sport, riconosce i numerosi vantaggi che queste discipline producono in ambito macrosociale ed economico: riduzione dei costi sociali, aumento della produttività, miglior efficienza nelle scuole, migliore rendimento sul lavoro. E proprio negli ultimi anni, anche in virtù del suo ruolo di banca pubblica, sta cercando di fare un grande lavoro accanto alle Istituzioni e ai soggetti che operano nel settore del Fitness per diffondere capillarmente questi valori. La convenzione stipulata tra ICS e il Gruppo Panatta, che incarna un modello di azienda moderna ed impegnata anche nel riconoscere attraverso progetti speciali il valore sociale del Fitness, è nata ad esempio proprio con la finalità di coniugare lo sviluppo dell’attività sportiva anche attraverso la promozione dei prodotti bancari che l’Istituto dedica propriamente alla costruzione e/o all’acquisto di attrezzature per le palestre e per i centri fitness.
Il Coni stesso, le sue Federazioni e i suoi Enti di Promozione, negli ultimi anni, si sono notevolmente sensibilizzati al tema del Fitness, percependone il gradimento e la diffusione, tanto da partecipare anche in modo importante, alla più grande fiera di settore: RiminiWellness di Rimini, che ogni anno, nel mese di maggio, richiama milioni di persone tra appassionati, esperti di settore, frequentatori assidui, ecc. Già nel 2003, l’ICS aveva preso parte a questa manifestazione, e se allora lo scopo fu quello di sondare più che altro il settore in termini di mercato potenziale, le modifiche statutarie intervenute in questi ultimi anni hanno consentito alla banca di prendere parte all’edizione 2009 con un approccio completamente diverso, finalizzato a promuovere l’Istituto come valido interlocutore finanziario, nonché come un attore capace di proporre soluzioni mirate alle diverse necessità finanziarie.

Mutuo light

Uno dei prodotti finanziari che, al momento, sta riscuotendo notevole interesse è il mutuo light, studiato apposta per gli acquisti meno onerosi, destinato all’acquisto di attrezzature sportive e che consente di investire fino a 50.000 euro a condizioni vantaggiose, con garanzie modeste e con un iter istruttorio accelerato.
In conclusione, la strada intrapresa dal Credito Sportivo verso le discipline del Fitness rappresenta una nuova apertura verso questo settore, al quale verrà riservata la massima attenzione, non solo come fetta di mercato attraverso cui rafforzare la propria operatività, e dunque il suo essere banca-impresa, ma proprio per cercare di dare il massimo contributo al movimento che oggi, in termini sociali, sta offrendo le migliori garanzie di diffusione di tutti i possibili messaggi virtuosi derivanti dall’attività fisica, oltre che garantirne la praticabilità a chiunque.

ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO
Tel. 06.324982433
www.creditosportivo.it

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