Lo squat fa male alla schiena

I requisiti per avere un bel mal di schiena di cui lamentarsi davanti alla macchinetta del caffè in pausa pranzo si acquisiscono per la stragrande maggioranza fuori dalla palestra. In auto, alla scrivania o dietro il bancone, di nuovo in auto, a casa sul divano e poi a letto, tutta questa sequenza spesso eseguita curvi e gobbi con gli occhi rapiti dal telefonino tenuto in mano…

Lo squat non è un esercizio per principianti

Si tratta davvero di una bella pensata quella di sottrarre lo squat ad una madre di famiglia che continuamente solleva bambini, anche belli in carne, che carica e scarica la bauliera dell’automobile di pesanti ed instabili carichi, mai instabili quanto un bambino che fa le bizze. O ad un pensionato che per tutta la vita ha fatto un lavoro pesante e “funzionale” al sollevamento ed alla movimentazione di carichi.

Medesime considerazioni per chi ha fatto un lavoro sedentario, o è studente prono sui libri ma che prima o poi dovrà raccogliere un oggetto da terra. Costoro devono fare squat in un ambiente protetto come la palestra, sotto l’occhio esperto e vigile di un tecnico qualificato, anche se è la prima volta che vi mettono piede. L’istruttore diligente verifica sempre come un novizio si alza dalla posizione seduta, come vi ritorna e se questo è più o meno biomeccanicamente corretto.

Lo squat va fatto sempre e solo completo

Le mucche degli altopiani (Highlands) scozzesi direbbero “As to the grass” intercalando nel loro placido ruminare. Ma siamo davvero sicuri che la posizione di accosciata massima, nella quale i glutei scendono fino ai talloni, sia così necessaria? A nostro modesto avviso no. Unica distinzione sensata è sopra il parallelo/sotto il parallelo. Distinzione imprescindibile in ambito agonistico per avere una corretta individuazione del rispetto degli standard di gara proposti agli atleti e chiaramente rilevabili dai giudici;

Lo squat deve essere pesante

Il carico da porre nello squat è quello che serve alla tua progressione in quel momento. Farlo per forza pesante sporcando inevitabilmente lo schema motorio è davvero una pensata “bovina”. Esistono delle strategie di allenamento, queste veramente per atleti esperti, che prevedono, in particolari condizioni, delle sessioni sovramassimali. Sessioni che non possono prescindere da precisi accorgimenti, volti prima di tutto alla tutela della salute dell’atleta.

Lo squat allena solo le gambe

Questa sparata è quasi esclusivo appannaggio di chi… lo squat non lo pratica. Altrimenti basterebbe l’evidenza dei fatti a spegnere anche il primo accenno di tale pensiero. Il reclutamento muscolare direttamente ed indirettamente indotto dallo squat è elevatissimo. L’impatto metabolico direttamente ed indirettamente indotto dallo squat è elevatissimo.
Lo squat allena anche gli orecchi! Fermi tutti… non è una battuta, non è una bufala. Se eseguite uno squat su di una superfecie instabile, come una mezza sfera o una tavoletta basculante, allenerete in maniera estremamente efficace… l’apparato vestibolare dell’orecchio interno deputato al mantenimento dell’equilibrio statico e dinamico. Lo sapevate?

A questo punto tutte le “bufale” sono state ordinatamente ricondotte nella stalle, possiamo tornare in palestra a fare la nostra bella sessione di squat!

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