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Il Lungotevere fitness di Roma apre le porte all’allenamento specifico per i podisti, con un progetto che mette insieme professionalità, strutture e tecnologie al servizio degli atleti e degli amatori della corsa

La mezza maratona Roma-Ostia è un appuntamento molto sentito e che conta su una numerosa partecipazione di podisti amatoriali e professionisti provenienti da varie parti del mondo. La 41esima edizione della gara si terrà il prossimo primo marzo. A partire da questo autunno i runners che vivono nella capitale potranno sottoporsi a un allenamento mirato alle loro specifiche esigenze frequentando il centro Lungotevere Fitness. Il trainer Giovanni Sicari ha infatti ideato e progettato un training per la mezza maratona organizzato in small group che si basa su tecnologie all’avanguardia e su uno schema di allenamento performante che non stravolge la routine quotidiana dei podisti. Fra i partner del progetto, c’è Footworks, negozio specializzato esclusivamente nella corsa, che metterà a disposizione dei runners tutto il suo know how tecnico e professionale. Abbiamo intervistato i vari protagonisti coinvolti in questo interessante progetto per farci spiegare meglio la sua genesi e capire tutte le sue potenzialità.

Intervista a Laura Filipponi Lungotevere fitness
Che tipo di struttura è oggi il Lungotevere fitness e che tipologia di clientela ha?
È un centro polifunzionale di Roma, che racchiude tre principali attività: alberghiera, ristorazione e palestra. Posto tra i quartieri Testaccio e Porta Portese e inaugurato nel 2011, è considerato uno dei più moderni centri fitness della Capitale. Oltre ai 2000 mq di superficie fuori terra, il centro si estende su tre piani con tre sale fitness, sala isotonica, cardio, yoga, sala spinning, striding, functional training, personal trainer e personal group, pilates, flowin, e nuovissima sala di scherma con corsi di scherma olimpica alle tre armi per adulti e bambini e corsi di scherma spettacolo, centro estetico, zona relax con sauna.
La nostra clientela è così suddivisa: gli uomini rappresentano il 57,5%, le donne il restante 42,5%. Il principale obiettivo che si prefiggono di raggiungere è quello di tonificare e modellare il proprio corpo (47,9%), contrastare lo stress quotidiano (15,7%), fare un’attenta preparazione atletica (11,6%), dimagrire (8,9%), altro (8,2%), motivi di salute (6,1%) e socializzare (1,3%). È interessante notare che tra le risposte, quasi tutti hanno indicato il “benessere personale” come obiettivo principale.

Perché avete pensato di coinvolgere il mondo della corsa all’interno di un centro fitness?
Il Core business dei centri fitness è vendere allenamento e purtroppo molto spesso questo non accade e le palestre rischiano di propinare al cliente puramente intrattenimento, un po’ a causa della scarsa cultura relativa all’allenamento da parte del cliente, un po’ per lo scarso aggiornamento tecnico da parte dei club e dello staff. Nel nostro club invece è possibile, in modo professionale, ospitare la clientela che vuole restare o tornare semplicemente in forma, vincere medaglie, prevenire malattie e invecchiamento o curare patologie, visto che sempre di allenamento si tratta!

In che modo i podisti possono beneficiare del vostro club?
Grazie all’aggiornamento tecnologico proposto (tapis roulant con velocità max oltre i 3 min al km), alle metodologie di allenamento mirate alla preparazione della “mezza maratona” e alla vicinanza alla pista ciclabile subito fuori il centro, dove è possibile allenare la componente specifica.

Intervista a Lucy Scarparo Footworks
Che cos’è Footworks?
Footworks nasce nel giugno 2004 dall’idea assolutamente innovativa di Francesco e Lucy Scarparo di lanciare in Italia il primo negozio specializzato solo ed esclusivamente nel running. Tutto nel negozio ricorda un campo d’atletica, compreso il pavimento e le sedute che riproducono i blocchi di partenza.
Una pista di 15 metri permette al cliente, runner principiante, amatore o evoluto che sia, di provare le scarpe con video analisi della corsa in fase dinamica. Tutto lo staff di Footworks è specializzato e in grado di analizzare l’appoggio del piede e consigliare la scarpa più adatta, in quanto la professionalità di Footworks è fatta anche di Servizio al Cliente, di attenzione alle sue esigenze.

Cosa offre FootWorks ai podisti e agli sportivi in genere?
Il negozio è aperto dalle 10 della mattina alle 19.30 di sera e mette a disposizione dei clienti due spogliatoi con docce e armadietti per eventuali esigenze occasionali d’allenamento oltre alla possibilità di essere seguiti con tabelle e programmi personalizzati, oppure di fissare sedute di massaggio sportivo. Ogni sabato mattina offre corsi di “tecnica di corsa” con istruttori Fidal, oltre ad organizzare periodicamente corsi di fit e Nordic Walking. Sponsorizza un vasto numero di società sportive e manifestazioni podistiche laziali.
Servizio ai clienti Footworks vuol dire anche un vasto assortimento, scelta tra le migliori marche presenti sul mercato sia per quanto riguarda le scarpe, comprese specialistiche da pista, che per l’abbigliamento.

Come è cambiata la corsa e i podisti negli ultimi anni: chi corre? Perché si corre? Come si corre?
Si corre per dimenticare o per ricordare, per mantenere la forma fisica, per saggiare la propria resistenza. Si corre per superare un trauma, per elaborare un lutto. Si corre per inseguire uno scampolo di solitudine o per non sentirsi mai più soli. Si corre per arrivare primi o perché si sa che mai e poi mai si salirà sul podio, ma si sa anche che non sempre il risultato conta. Si corre per tagliare il traguardo, per non mollare. Oggi, rispetto al passato, c’è una nuova consapevolezza che la scelta della scarpa ha una valenza fondamentale.

Intervista a Giovanni Sicari, personal trainer e formatore
Puoi parlarci della tua idea di allenamento alla Mezza Maratona in un centro fitness?
Questa idea nasce da una serie di necessità oggettive riscontrate in maniera sistematica sui podisti con i quali lavoro o per i quali effettuo valutazioni per la corretta scelta di metodi e intensità di allenamento. Molti di loro hanno una scarsa conoscenza dei propri livelli di efficienza aerobica, neuromuscolare, del proprio sistema tonico-posturale, della composizione corporea ecc. Spesso eseguono metodi di allenamento discutibili e incompleti o si alimentano in maniera scorretta… Inoltre numerosi podisti amatoriali hanno un ridotto tempo a disposizione da dedicare all’allenamento e hanno bisogno di inserirlo nel contesto quotidiano in maniera naturale e piacevole. Al fine di rispondere a tutte queste necessità, ho deciso di proporre il servizio di allenamento in small group, che consente a me di effettuare tutte le mie analisi e valutazioni, e ai clienti di sentirsi coinvolti non solo fisicamente ma anche psicologicamente ed emotivamente al percorso di training.

Come sarà organizzato l’allenamento e quali sono i punti vincenti?
Avremo la possibilità di effettuare test e valutazioni. Si potranno personalizzare intensità e volumi riferendole ai contesti quotidiani personali. Ci si occuperà anche dell’allenamento e delle tabelle di corsa da seguire parallelamente agli incontri di allenamento che saranno svolti indoor. Si potrà interagire anche con allenatori personali, condividendo il lavoro svolto ed integrando in maniera corretta il carico imposto dai nostri training. Si potrà verificare settimanalmente l’incidenza sul carico interno personale ed attuare le necessarie modifiche. Si valuterà la riuscita di ogni singolo mesociclo per capirne i risvolti positivi e negativi e quindi riadattare la proposta teorica sviluppata a tavolino. Si razionalizzeranno le aspettative di ogni partecipante conoscendo con estrema precisione e attendibilità il ritmo di gara. Si potranno effettuare sezioni di allenamento dedicate interamente all’area preventiva.

Intervista a cura della redazione

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