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Un programma di allenamento semplice e divertente che, attraverso esercizi a corpo libero e l’utilizzo di attrezzatura per l’allenamento funzionale, propone sessioni atletiche adatte a tutti

La riscoperta delle attività sportive “accademiche” sta trovando sempre maggiori appassionati all’interno dei centri fitness. Sport come tennis, calcio, pattinaggio, nuoto, rugby, sono solo alcune delle discipline alle quali si ispirano un numero sempre maggiore di tecnici del settore fitness per arricchire i programmi di allenamento proposti all’interno delle palestre. Altro fattore di interesse è il continuo avvicinarsi ai fitness club da parte di atleti delle più disparate attività che, per le motivazioni più varie, hanno bisogno di strutture che offrano diverse soluzioni per aumentare le loro performance. Alla luce di tali cambiamenti di mercato e di esigenze specifiche, il Functional Training trova la sua naturale collocazione essendo, a differenza del fitness tradizionale, completamente sviluppato sulla qualità-complessità del gesto, sullo sviluppo delle capacità condizionali e coordinative e non solamente sulle esigenze dettate dall’estetica.

Cos’è l’Athletic Training
Athletic Training è un programma di allenamento semplice e divertente che, attraverso esercizi a corpo libero e l’utilizzo di attrezzatura per l’allenamento funzionale, come ad esempio kettlebell e bag, permette di proporre sessioni atletiche adatte a tutti. Mantenendo saldo il principio che per allenare il gesto atletico specifico il metodo più adatto è quello di eseguire quel gesto nel miglior modo possibile e nelle condizioni più vicine a quelle richieste dalla competizione, possiamo affermare che attraverso una scomposizione del movimento finale in fasi diverse e la scelta dello strumento adatto, è possibile migliorare alcune capacità dell’atleta, fermo restando la necessità di dovere reinserire, nel gesto completo, il valore o la modifica acquisita. Diventa determinante per il trainer conoscere il gesto atletico da migliorare per scomporlo nei suoi elementi fondamentali ma altrettanto importante è la conoscenza delle caratteristiche dei diversi strumenti a disposizione. Scegliere cioè non solo il segmento del movimento ma capire anche se lo strumento scelto è adatto allo stimolo necessario al suo miglioramento.

Alcuni esempi pratici
Un esempio possono essere le attività che prevedono balzi, come il salto in lungo. In questa disciplina l’utilizzo degli arti inferiori e delle anche in estensione determinano la prestazione in modo preponderante. Uno strumento che si presta allo scopo quasi alla perfezione è il Kettlebell che, proprio per le sue peculiarità, lavora sulle diverse catene estensorie di tutto il corpo, sia alla ricerca di forza assoluta che di forza rapida. Dopo il lavoro di approccio al balzo, numero e qualità degli appoggi durante la rincorsa, il trainer scompone i vari momenti del balzo applicando a questi l’utilizzo della kettlebell per potenziare la muscolatura coinvolta. Uno squat o una accosciata completa, ad esempio, con la kettlebell tenuta con una mano soltanto ed il braccio in estensione sopra il capo, dunque con un carico destabilizzante, rende enormemente stimolante il coinvolgimento di tutti i muscoli che entrano in gioco nella fase precedente il balzo. Con riferimento al tennis, al costante coinvolgimento dei sistemi incrociati, in un gioco di equilibri, agilità e precisione, penso al TRX, lo strumento più adatto ad allenare la precisione e la potenza di un dritto o di un rovescio.

Un workout a circuito
Quello che vi voglio proporre è un allenamento a circuito che, con l’utilizzo dei più comuni attrezzi del functional training, oltre al necessario ed indispensabile corpo libero, rende possibile immaginare per ogni stazione uno sport, con il suo gesto specifico e la caratteristica che questo gesto porta con sé. Metteremo in uno spazio circolare una kettlebell, uno step doppio, una bag, un trx, un tappetino, una banda elastica ed una palla medica.
Tempo di esecuzione: 1 minuto, recupero: 1 minuto e 30 secondi.
L’esecuzione degli esercizi ritmata ed eseguita con la massima rapidità mentre il recupero sarà passivo.

Kettlebell, swing (migliora i balzi in genere)
Step doppio, mezzo Squat e Jump a piedi pari dal lato opposto (migliora la forza esplosiva utile in tutti gli sport).
– BAG, slanci a braccia distese sul piano frontale (migliore attivazione del tronco per i colpi di tennis e golf).
– TRX, torsioni del busto a braccia distese (migliore attivazione del tronco per i colpi di tennis e golf).
– Tappetino, Burpees (resistenza generale).
– Banda Elastica, ancorato a parete all’altezza delle spalle, back lunge e controrotazione del busto a braccia tese (migliora la stabilizzazione dinamica del tronco utile a tutte le discipline di combattimento).
– Palla medica, tenuta all’altezza del petto, affondi dx-sx con balzo e controrotazione del busto (alta intensità e migliore stabilizzazione, ideale per tutti gli sport dove sono richiesti continui spostamenti).
Adesso non resta che iniziare.

Buon allenamento a tutti.

Manuela Zingone

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