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Una bacca di origine orientale capace di produrre un autentico rallentamento dell’invecchiamento del corpo umano La bacca di Goji, il cui nome botanico è Lycium barbarum, è una...

Una bacca di origine orientale capace di produrre un autentico rallentamento dell’invecchiamento del corpo umano

La bacca di Goji, il cui nome botanico è Lycium barbarum, è una bacca dalle straordinarie virtù terapeutiche. In Europa è ancora poco nota, ma è largamente usata da tempo nella medicina cinese per curare problemi di vista, anemia, infiammazioni e tosse e si sta dimostrando incredibilmente efficace per molti altri problemi di salute e per la prevenzione dell’invecchiamento.
Essa cresce spontaneamente nelle valli Himalayane, della Mongolia, del Tibet e nelle provincie cinesi dello Xinjiang e del Ningxia e per questo motivo sono da decenni considerate in tutto l’Oriente una potente risorsa anti-invecchiamento e da esperti di tutto il mondo fra le fonti di cibo naturale tra le più ricche di nutrienti e antiossidanti esistenti sulla terra.

Potere antiossidante
Gli antiossidanti sappiamo che sono costituiti da tutte quelle preziose sostanze assimilate dal corpo al fine di rallentare il processo di ossidazione cellulare: vitamine, minerali, aminoacidi essenziali, flavonoidi, tutti nutrienti in grado di contrastare efficacemente l’azione dei radicali liberi e il conseguente processo di invecchiamento dei tessuti. Le bacche di Goji contengono ben 21 tracce di minerali, incluso il germanio – efficace nella lotta contro le patologie tumorali – 18 aminoacidi, la vitamina E, la vitamina B1, B2 e B6, ma soprattutto più beta-carotene delle carote, più ferro degli spinaci, più proteine dei cereali e 500 volte la quantità di vitamina C contenuta nelle arance. Per misurare le capacità antiossidanti di un alimento viene generalmente utilizzata una tabella cosiddetta ‘Orac’ – Oxygen Radical Absorbance Capacity – un test scientifico sviluppato dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Usa, il quale verifica quanto un vegetale è in grado di assorbire i radicali liberi dell’ossigeno. Secondo questa tabella, ecco alcuni esempi di valori ORAC (per 100 grammi di prodotto) di alcuni elementi vegetali noti per le loro virtù benefiche sull’organismo: Melograno: 10.455, Mirtilli: 3.750, Uvetta: 2.830, Fragole: 2.475, Spinaci: 2.450, Cavoli: 2.250, Arance: 750.
Il Goji si è posizionato al massimo livello della scala ORAC, con un valore certificato di oltre 25.000, che significa che ha una capacità antiossidante sette volte superiore al mirtillo e quasi tre volte superiore al melograno. Si tratta già di per sé un dato straordinario: questa bacca sembrerebbe in grado di produrre un autentico rallentamento dell’invecchiamento del corpo umano.

Nella tabella  potete trovare i principali antiossidanti contenuti nella bacca di Goji e le funzioni vitali del corpo che esse favoriscono.

Le bacche di Goji sono inoltre una ricchissima fonte di potassio, vitale per la salute degli organi. In casi di quantità insufficiente di questo minerale, la normale funzione della ghiandola pituitaria, responsabile della produzione dell’ormone della crescita, verrebbe interrotta con grave deterioramento fisico, basso livello di energia, atrofia muscolare e tendenza ad immagazzinare il grasso corporeo. In più il Goji è una ricca fonte di L-glutamine e L-arginina, due aminoacidi che lavorano insieme per incrementare i livelli dell’ormone della crescita e rivitalizzare perciò il nostro aspetto esteriore. Esse sono considerate un “adattogeno”, cioè un agente naturale in grado di aumentare la resistenza e la capacità di adattamento dell’organismo agli agenti stressanti e alle condizioni esterne sfavorevoli. Un adattogeno tonifica e rafforza il sistema immunitario e diminuisce le reazioni eccessive dell’ipotalamo e della pituitaria agli stress. Lo stress inoltre gioca un ruolo fondamentale nell’accumulo di grassi perché le nostre ghiandole surrenali producendo troppo cortisolo favoriscono l’aumento di peso, con conseguente desiderio crescente di zuccheri, immagazzinamento di grassi invece di conversione in energia, rallentamento della secrezione dell’ormone della crescita e affaticamento delle ghiandole surrenali, causando fatica. Le bacche come adattogeno possono ridurre l’impatto delle situazioni stressanti della vita quotidiana, in modo da abbassare il cortisolo insalubre e aumentare le prestazioni fisiche, attraverso il miglior utilizzo dell’ossigeno, il ritardo nella comparsa della fatica durante esercizi o allenamenti, l’aumento della resistenza, il rafforzamento del cuore, il miglioramento della circolazione.

Uno studio del College di Sanità Pubblica presso l’Università di Wuhan ha testato l’effetto dell’estratto delle bacche di Goji sul diabete e il risultato ha evidenziato un aumento considerevole del colesterolo Hdl o “colesterolo buono” nei soggetti ai quali veniva somministrato. L’indice glicemico delle bacche di Goji e’ pari a 28, mentre quello della mela è 38 e quello dell’arancia 42 per cui è molto più basso al confronto con gli altri tipi di frutta. Inoltre il 21% del Goji è fatto di fibre, quindi ha la capacità di abbassare la glicemia in quanto rallenta l’assorbimento dei carboidrati. Un’altra grande proprietà che viene riconosciuta a queste bacche straordinarie è la capacità di aiutare il sistema immunitario a distinguere in modo più efficace tra cellule sane e cellule malate, un difetto di autoregolazione della risposta immunitaria che costituisce la causa di molte malattie autoimmuni: i polisaccaridi LBP con i loro zuccheri essenziali glicoconiugati permettono alle cellule di comunicare più efficacemente l’una con l’altra. Inoltre la combinazione di fibre e di polisaccaridi aiuta naturalmente la crescita di batteri intestinali sani, noti come probiotici, riducendo le reazioni infiammatorie dell’organismo, le allergie alimentari e stimolando l’immunità intestinale.

Evidenze scientifiche
Una semplice ricerca su “PubMed”, un archivio che comprende milioni di documenti e referti biomedici da tutto il mondo, stima più di 100 articoli sulle proprietà benefiche del Lycium barbarum. Un esempio è rappresentato da uno studio randomizzato in doppio cieco del 2008 sugli effetti generali di un consumo per via orale del succo ricavato dalle bacche ad adulti sani per 14 giorni. Il risultato ha evidenziato giudizi da parte dei partecipanti del gruppo Goji di più elevati livelli di energia, prestazioni atletiche, qualità del sonno, facilità di risveglio, capacità di concentrazione, acutezza mentale, calma, soddisfazione e felicità, oltreché miglioramento della regolarità intestinale. D’altra parte gli stessi partecipanti che assumevano Goji asserivano di aver diminuito i livelli di stress percepito. Tutto ciò indica chiaramente che il consumo giornaliero di Goji per almeno due settimane aumenta sentimenti soggettivi di benessere generale e migliora le prestazioni neurologiche/psicologiche e le funzioni gastrointestinali (Fonte: J Altern Complement Med. 2008 May ; 14 (4):403-12).

Iader Fabbri


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