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Voglio iniziare questa nuova rubrica pensando alla grande trasformazione che ha subito il mondo del fitness in questi ultimi anni.
Tutto è cominciato quando, a seguito di una profonda crisi economica, abbiamo tutti dovuto re-inventarci, titolari di centri fitness, istruttori, consulenti e personal trainers.

Dalla crisi all’esigenza di puntare sulla qualità

Come sempre, i momenti di “crisi” offrono tante opportunità, perché portano inevitabilmente alla consapevolezza e a una maggiore attenzione.
In ambito commerciale si innalza il bisogno di differenziarsi e trovare nuove soluzioni. Gli stessi utenti sono più attenti a spendere il loro denaro e, a fronte di questa esigenza, sale in maniera evidente l’esigenza di qualità.

All’uso della macchina ingombrante e costosa, abbiamo iniziato a prediligere piccoli strumenti per allenare i nostri clienti, con una più alta attenzione al movimento e al risultato, finalizzato alla personalizzazione e fidelizzazione.

La nascita degli Studios

Sono nati e si sono diffusi gli Studios volti ad uno sviluppo più strutturato del servizio personal training e small group; i gestori di grandi centri hanno compreso l’esigenza di trasformare spazi inutilizzati o mal gestiti da voci di costo a voci di ricavo.

Gli ambiti di attività sono aree dedicate all’allenamento funzionale, alle discipline di allenamento a corpo libero o con uso di piccoli strumenti, fino ad arrivare alle aree olistiche dedicate a Yoga, Pilates, Posturale.

Un nuovo business

Si è arrivati a comprendere che le discipline “tradizionali” possono sicuramente creare una base di business stabile, ma che un nuovo business, che offre grande respiro alle imprese, è dato proprio dalle AREE DEDICATE a basso numero di partecipanti, ad alta redditività ed altissima capacità fidelizzante.

Lo dimostra il fatto che con l’arrivo dell’estate e del caldo, le palestre di tipo tradizionale si svuotano, mentre i centri personal training e small group, o le aree dedicate, lì dove esistenti, resistono egregiamente al fisiologico svuotamento.

Abbiamo parlato di CONSAPEVOLEZZA, di ATTENZIONE, di orientamento alla QUALITÀ, alla FIDELIZZAZIONE.
Voglio andare più a fondo ora e scoprire il vero valore di questa trasformazione.

Un’innata spinta al cambiamento e al miglioramento

Tutto questo nasce da una atavica, profonda esigenza dell’animo umano di evolversi, di conoscersi, di conoscere, crescere e migliorare.
Sembra quasi che sia terminata l’era del corpo, dell’apparire fine a se stesso, dell’avere, o meglio ancora che si sia trasformata, e si sia silenziosamente scivolati nell’era dell’essere, del sentire, del correggere imparando dagli errori del passato… nell’era della consapevolezza, del movimento libero da condizionamenti, vizi posturali, aperto alla sua natura, in una magica fase di esplosione di energie, nuovo, come risorto da una nuova rinascita intima e spirituale, alla scoperta di un involucro che comprende la sua anima.

Abbiamo scoperto che il corpo è un sistema complesso governato da leggi precise che non possono essere sottovalutate. Movimento dunque, anziché esercizio, globale anziché settoriale, miofasciale anziché muscolare, multidirezionale anziché lineare.

Sperimentare è il nostro compito

Comprendere dunque il perché delle cose del nostro agire, delle dinamiche che ci spingono a cercare o compiere un gesto piuttosto che un altro. Ed è proprio in questa ricerca, in questa attenzione verso la nostra natura, che possiamo comprendere i limiti che ci hanno in un modo o nell’altro condotto fino a qui.
La nostra natura risiede nella sperimentazione, perché sperimentare è il nostro compito su questa terra.

Parleremo dunque di corpo, anima, movimento, energia, parleremo di come uno specifico bisogno ci porta a fare determinate scelte, parleremo di comunicazione, con gli altri ma soprattutto con noi stessi, parleremo di informazioni, che riceviamo, alle quali inconsapevolmente rispondiamo e parleremo di come possiamo diventare consapevoli per trasformare le informazioni in emozioni ed atteggiamenti positivi.

Parlemo di come possiamo diventare liberi di scegliere, sani e ricchi.

Questa la mia premessa.

Buon viaggio dunque a chi vorrà seguirmi attraverso questa rubrica body & soul.

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