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Estate, tempo di incontri e aperitivi all’aperto. Cosa bere senza fare sgarri troppo gravi e conciliare comunque il proprio stile di vita sano e sportivo?

L’estate è alle porte e le occasioni per trovarsi in compagnia in spiaggia per gli amanti del mare, in montagna per coloro che preferiscono le temperature un po’ più fresche e in città, per quelli che ancora devono partire per le vacanze estive, sono sempre più numerose. Feste e aperitivi a bordo piscina, party in spiaggia, al parco, concerti all’aperto, eventi sportivi e culturali sono momenti di ritrovo, soprattutto per i giovani, che vengono accompagnati spesso e volentieri dal consumo di cocktail, bevande fresche e alcolici.

La fatidica “remise en forme”, ovvero la tanto temuta prova costume ci porta ad un’attenzione particolare dell’alimentazione, soprattutto nella scelta delle bevande estive che molte volte risultano essere ricche in zuccheri semplici, alcol e per di più poco dissetanti.

Cosa bere durante un party?
è importante saper scegliere cosa bere anche al fine di ritemprare il nostro organismo e reidratare il corpo per la perdita di liquidi e sali minerali con il sudore. Un buon consiglio valido per tutta l’estate sarebbe quello di bere giornalmente almeno due litri di acqua ma, se ci troviamo ad un party, cosa è meglio bere senza fare troppi danni?
Come professionista della salute, credo fermamente che, per essere in salute, la cosa fondamentale sia saper fare scelte qualitative giuste.

Oggigiorno sempre più giovani si lanciano sulla scelta di cocktail alcolici noncuranti del fatto che l’alcol non ha valori nutrizionali, quindi non ci fornisce nutrienti utili, ma ha un impatto metabolico sul nostro organismo, facendo aumentare la quantità di zuccheri nel sangue, condizione strettamente legata all’aumento ponderale. Lo stesso discorso vale per gli zuccheri semplici contenuti nella maggior parte dei cocktails a causa dell’aggiunta di zucchero semplice o di canna e dell’utilizzo di sciroppi alla frutta che sono addizionati per attenuare la base alcolica quando questa è pronunciata.

Ci sono dei trucchi per ridurre l’assunzione di alcol, come ad esempio bere un bicchiere d’acqua tra un alcolico e l’altro, oppure ricercare delle fonti proteiche e di grassi per poter bilanciare gli zuccheri dell’aperitivo e ridurre l’aumento improvviso della glicemia. Spesso, in particolare nelle calde giornate estive, la nostra sete d’acqua risulta mascherata dalla nostra sete d’alcol. Mantenersi idratati quando si bevono alcolici evita di bere troppo e quindi di assumere troppe bevande alcoliche.

Bevande senza controindicazioni
Un ottimo consiglio, invece, per bere una bevanda fresca, dissetante e più salutare, potrebbe essere quello di consumare centrifugati, frullati e smoothie verdi preferibilmente preparati in casa o fatti preparare con ingredienti selezionati perché quelli acquistati sono per lo più pieni di zuccheri, latte, gelato e conservanti. Non solo frutta, ma anche gli ortaggi si prestano ad un mix dal gusto piacevole con un carico di sali minerali e vitamine.

Come abbiamo spiegato alcuni numeri fa nell’articolo dedicato a centrifughe e succhi (ndR a cura di Marco Neri), alcune caratteristiche contraddistinguono queste tipologie di bevande: i centrifugati sono caratterizzati dall’ottenimento del succo della frutta e della verdura che viene separato dalla polpa solida la quale viene buttata via, perdendo così sostanze essenziali come le fibre; i frullati, invece, oltre che essere composti solitamente da frutta con aggiunta o meno di zucchero e latte, contengono tutte le parti degli ingredienti, compresa la fibra, che dà un maggior senso di sazietà. Tale diversità influisce sul potere di assorbimento di vitamine e sali minerali che risulta essere immediato nei centrifugati perché l’assenza di fibra rende più facile l’assimilazione dei principi nutritivi richiedendo uno sforzo minore all’apparato digerente.

Le fibre però sono fondamentali perché rallentano il passaggio del cibo attraverso lo stomaco e impediscono agli zuccheri di passare nel sangue troppo in fretta: questo contribuisce a regolare la glicemia e aiuta a tenere sotto controllo il peso.

Gli smoothie verdi sono i fratelli più salutari dei frullati, non sempre hanno il latte, si fanno spesso con lo yogurt o semplicemente con l’acqua. La preparazione inizia dalla verdura o dalla frutta che può essere anche congelata. Sono preferibili se come ingrediente base si sceglie lo yogurt magro; diventano vegani partendo dal latte di soia. Esistono diverse categorie di smoothies: classici alla frutta, a base di verdura e i detox smoothies, tutti accomunati dal fatto di essere più morigerati di un frullato e più ricchi di vitamine.

Colori benefici
Consumare gli ortaggi a foglia verde attraverso gli smoothie, quindi, aiuterà a tenere bilanciata la glicemia e l’alto apporto di fibre di queste verdure rallenterà l’assimilazione dei carboidrati. Sono comunque tutte bevande che possono rappresentare un’ottima scelta di cocktail bevuta in compagnia perché saziano ma non appesantiscono. In più hanno la funzione di combattere i radicali liberi, depurare l’organismo dalle tossine ed espletare funzioni benefiche precise grazie ai singoli colori che li compongono.

Colorati e vivaci, non sono solo belli da guardare, ma le sostanze contenute al loro interno proteggono l’organismo dall’ossidazione dei conosciuti radicali liberi e hanno proprietà benefiche per l’intero organismo. Il colore blu/viola è l’espressione della presenza di sostanze quali le antocianine, la malvidina e la delfinidina che troviamo prevalentemente nelle melanzane, nel radicchio, nei frutti di bosco, nelle prugne e nell’uva nera insieme alla vitamina C, al potassio e al magnesio.

Il colore verde tipico di frutta e verdura come asparagi, basilico, spinaci, zucchine, kiwi e uva bianca è caratteristico per la presenza di sostanze antiossidanti come quercetina e isotiocianati, acido folico e luteina importanti per la salute degli occhi; il bianco, invece, tipico di alimenti come aglio, cipolla bianca, finocchi, porri, sedano, mele e pere, corrisponde alla presenza di polifenoli e flavonoidi, sostanze in grado di rinforzare le difese del nostro sistema immunitario.

Il colore giallo/arancio rappresenta quel gruppo di alimenti come arance, clementine, limoni, pompelmi, pesche, albicocche, carote, peperoni e meloni che sono costituiti da sostanze antiossidanti come flavonoidi, luteina, criptoxantina, importanti per la salute di ossa e articolazioni, e beta-carotene che, precursore della vitamina A, porta l’aumento della produzione di melanina.

L’ultimo ma non per importanza è il colore rosso, in cui rientrano alimenti come pomodori, peperoni, arance rosse, mele rosse, ciliegie, fragole, anguria, ricchi di carotenoidi, curcumina, rubixantina, acido ellagico e di licopene, un nutriente in grado di ridurre il rischio di ammalarsi.

Esempi di smoothie verdi
Un esempio di smoothie verde per mantenere costante il proprio stile di vita sano e sportivo potrebbe essere a base di frutti di bosco come mirtilli e lamponi uniti a ortaggi a foglia verde. In più si può aggiungere cioccolato crudo fatto di fave di cacao non tostate ad alto contenuto di flavanoli per il suo potere antiossidante che contrasta il processo di invecchiamento, e migliora l’elasticità dei vasi sanguigni ideale per tutti ma soprattutto per gli sportivi.

Anche la combinazione di ortaggi a foglia verde con semi di zucca e bacche di Goji può essere un ottimo spunto per gustare una bevanda sana ed equilibrata senza provocare troppi danni. Le bacche di Goji sono note per il loro potere antiossidante, per cui possono contrastare l’azione dei radicali liberi nel nostro organismo. Ancora, uno smoothie verde a base di sedano tagliato a bastoncini, anacardi e ciliegie private di noccioli può costituire un’ulteriore ricetta valida.

Si possono aggiungere a queste bevande altri ingredienti che potenziano gli effetti benefici come l’aloe vera per le sue proprietà antinfiammatorie, l’avocado ricco di grassi polinsaturi, il peperoncino che migliora la circolazione, lo zenzero per le sue proprietà digestive e antinfiammatorie, il succo di melagrana che abbassa il tasso di colesterolo e ha effetti benefici per il sistema cardiovascolare. Queste bevande quindi possono costituire un ottimo compromesso: soddisfano il palato senza comportare troppi danni alla forma fisica.

L’estate è fatta per divertirsi e sfruttare al massimo le lunghe e calde giornate, per cui non è necessario attuare delle rigide restrizioni alimentari, ma essere consapevoli di quello che si sta consumando in modo da gestire al meglio la sensazione di benessere con se stessi e con gli altri.

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