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come scegliere il trainer giusto

Come scegliere il trainer che fa per voi?

Non fatevi fregare: scegliete solo i migliori istruttori per la vostra palestra! Trovare un bravo trainer che non mandi la palestra in rovina in pochi mesi è purtroppo sempre un terno al lotto. Ecco alcuni trucchetti che vi possono tornare utili

Un titolare di palestra non sempre è un esperto di settore, un ex atleta o un istruttore, anzi, il più delle volte è un imprenditore, un appassionato di sport e benessere, che ha deciso di investire i suoi soldi in un sogno, in un’attività che secondo lui potrà garantirgli un guadagno sicuro, stabile e duraturo nel tempo. E sarebbe proprio così se a seguire la clientela ci fosse uno staff formato sempre da veri professionisti e non da improvvisati, come a volte purtroppo succede. Il periodo estivo è quello in cui di solito si definisce il da farsi per i mesi a venire, in cui si organizza il planning orario e si scelgono le figure che saranno presenti nella struttura come istruttori per la nuova stagione. E come fa a scegliere i suoi collaboratori tecnici?

Non esiste un albo professionale degli istruttori

Un titolare poco aggiornato e “nuovo” del settore, solitamente si limita a pubblicare un annuncio con la classica scritta: ‘Cercasi istruttore qualificato per la nuova stagione‘ che, intendiamoci, vuol dire tutto e niente.
Sì perché in Italia, purtroppo, non esiste un vero albo come quello dei fisioterapisti o medici, da cui attingere un ‘vero professionista’, e quindi chiunque può definirsi ‘qualificato’… poi per cosa e da chi non si sa, ma comunque a suo avviso idoneo alla mansione richiesta. Ed ecco piombare una sfilza di email e lettere sulla scrivania del nostro povero titolare a cui non resta altro che affidarsi a una buona dose di fortuna nella scelta del prossimo istruttore.
Ma, fortunatamente, cari titolari, ci sono alcune strategie, alcuni trucchetti, che anche io negli anni ho imparato a mie spese, essendo titolare di tre centri Personal Trainer Linea Lazy e di un quarto in apertura a settembre.

Katia Vaccari
Katia Vaccari

Annunci dettagliati

Il primo trucchetto che vi voglio insegnare riguarda l’annuncio di selezione. È fondamentale che andiate a scremare tutti quelli che potrebbero solo farvi perdere tempo, che non hanno voglia di fare e di sbattersi un minimo.
Nell’annuncio quindi specificate in modo molto chiaro e pulito cosa richiedete, spiegando che tipo di istruttore cercate (sala pesi, sala corsi, personal trainer) e se potete scendete ancor più nel dettaglio, indicando il tipo di specialità. Ad esempio nei miei centri Linea Lazy facciamo esclusivamente personal training con metodica dell’allenamento funzionale e prestiamo attenzione alla ginnastica posturale. In questo modo difficilmente mi arriveranno curriculum di body builder o insegnanti di zumba, capite? Più dettagli fornirete e più si applicherà una selezione naturale, che attirerà solo gli istruttori in target.

Qualifica ed esperienza

Altra cosa che dovete sapere è la preparazione. Io ad esempio assumo esclusivamente laureate in scienze motorie, perché, anche se non è una garanzia assoluta, almeno sono sicura che tre anni a studiare materie inerenti l’attività fisica e sportiva li hanno passati.
Se invece per voi è poco rilevante, almeno specificate il tipo di qualifica che richiedete, ad esempio istruttore FIF, CSEN, ecc. Così com’ è importante conoscere gli anni di pratica nello specifico settore. Potrebbe infatti essere che una persona lavori in palestra da dieci anni, ma solo da un anno è addetto alla sala pesi, prima magari faceva un corso a settimana di power pump, e capirete che non è esattamente la stessa cosa.

Video di presentazione

Altra cosa che vi può aiutare, dato che ogni istruttore deve saper dialogare con i clienti, mettersi in gioco e comunicare, è chiedere di realizzare un piccolo video, di trenta secondi, in cui si dovrà presentare e farvi esclamare: ‘Sì scelgo proprio te!’.
Io l’ho già sperimentato e funziona davvero un sacco, soprattutto perché il video permette di vedere come si presenta una persona, come parla, come si muove. Sono tutte informazioni utilissime!

CV e foto

Chiaramente assieme al video io chiedo l’invio del curriculum completo e di una foto a figura intera. So che sembra discriminante, ma io per esempio non ci tengo ad avere una fitness model nei miei centri, non sarebbe proprio il massimo, mentre magari lo è se nella vostra palestra siete specializzati in gare di body building o se avete molta clientela maschile.

Scadenza breve

Ultimo consiglio: riportate una data di scadenza per l’invio del curriculum breve, meglio se entro una settimana dall’annuncio. In questo modo potrete capire immediatamente chi è davvero e fortemente interessato a lavorare per voi o chi lo farebbe solo nel caso di rifiuto da altre strutture.
Una volta che avrete selezionato una decina di possibili candidati, fateli venire in sede per un colloquio conoscitivo. Io preferisco fare una chiacchierata a quattrocchi, più una piccola parte di dimostrazione pratica sul campo di quello che sanno fare. Purtroppo a parole in molti sono bravi, ma è poi nei fatti che si vede la competenza e la preparazione.
Quindi se cercate un’insegnante di zumba chiedetele una breve coreografia di qualche minuto, se optate per un insegnante di sala pesi, fatevi spiegare ad esempio come si usa la lat machine o come fare uno squat al multipower. In questo modo sentirete anche la terminologia e il lessico utilizzato e questo è fondamentale poi per tenersi la clientela.

Siete arrivati alla scelta

Ora che avete definito il nuovo istruttore per la prossima stagione è importante che lo facciate conoscere e lo presentiate al vostro team. Quindi magari organizzate una breve riunione in cui ricordate anche i capisaldi e i principi della vostra attività, come ad esempio puntualità, collaborazione, serietà, disponibilità ecc. Tra poco si passerà all’azione e il banco di prova saranno i prossimi mesi di attività a contatto con i clienti. Occhi aperti! E intanto… in bocca al lupo!

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