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Un programma che ricorre alle arti marziali, alla danza e allo yoga per produrre un netto miglioramento dello stato fisico e mentale

La filosofia che sottende alla disciplina Nia (Azione Integrativa Neuromuscolare) si basa su un assunto: sii padrone del tuo corpo e acquisirai la padronanza della vita stessa. The Body’s Way, la scienza del corpo, conduce al benessere, alla realizzazione personale e fisica. Ma come si traduce in pratica questa affascinante tesi? Nia è un programma che fonde e rielabora tante attività fisiche e mentali differenti: le arti marziali, la danza, lo yoga. Nata negli Stati Uniti nel 1983, con il tempo si è diffusa ed è divenuta una realtà apprezzata a livello internazionale. I suoi fondatori, l’insegnante di aerobica Debbie Rosas Stewart e il giocatore professionista di tennis Carlos AyaRosas, la descrivono così: “Nia porta spiritualità, crescita personale, salute e allenamento fisico sul terreno di gioco del ventunesimo secolo”. Partendo dallo studio del corpo e dalla sua funzionalità, Nia propone 52 movimenti base che attivano la funzionalità di ogni articolazione e vengono utilizzati per la creazione di semplici coreografie. L’allenamento è adattabile alle diverse condizioni fisiche e all’età di ognuno. I movimenti da eseguire risultano eleganti, fluidi, organici, e consentono di ritrovare il benessere psicofisico. Durante lo svolgimento degli esercizi si sprigionano energie emotive e spirituali che donano gioia e amore per se stessi.

Intervista a Lauretta Mazza, Trager Practitioner, istruttrice Franklin Method e insegnante Nia
Puoi raccontarci brevemente la tua formazione professionale e il tuo incontro con Nia? Dove insegni oggi la disciplina?
Ho iniziato a praticare Nia a Parigi con France-Laude Gohard e ho proseguito la formazione a Portland, Oregon, Stati Uniti, sede dell’head quarter di Nia, dove ho conseguito le Cinture Verde, Blu e Marrone con Debbie Rosas e Carlos Rosas, fondatori di questa disciplina, e con Ann Christiansen, la principale formatrice europea e internazionale.
Insegno Nia a Roma da 3 anni, allo IALS (Istituto addestramento lavoratori dello spettacolo) e al Chiostro del Bramante.

Quanto è diffusa Nia negli Stati Uniti e quanto lo è qui in Italia?
Nia è diffusa in oltre 40 paesi nel mondo, principalmente negli Stati Uniti. Fino a questo momento la formazione si svolgeva esclusivamente in inglese e in tedesco ma da quest’anno la Cintura Bianca (primo livello di formazione) è tenuta qui in Italia da Letizia Accinelli, Trainer italiana. Nia si sta così diffondendo ora in maniera più rapida anche nel nostro paese.

Dovendo sceglierne solo uno, qual è l’aspetto che maggiormente apprezzi di questa disciplina? Cosa la rende speciale?
Mi è difficile sceglierne solo uno ma posso limitarmi a dire che Nia è divertente, salutare e costruttiva.

Quanto dura una lezione e com’è strutturata? E quale tipo di musica si segue durante i corsi?
Ogni classe dura un’ora ed è costituita da 7 cicli che comprendono una fase di riscaldamento, una con una maggiore attività cardiovascolare e una finale di rilassamento. Si integrano forma e libertà, momenti in cui si seguono alcuni dei 52 movimenti di base e momenti di movimento spontaneo. La musica che utilizziamo in Nia, su cui sono costruite le coreografie, comprende diversi generi.

L’allenamento è completamente a corpo libero o vengono utilizzati anche piccoli attrezzi?
L’allenamento si svolge a corpo libero e a piedi nudi.

Ci sono delle iniziative particolari legate a Nia in programma per la primavera-estate o comunque nel corso dell’anno?
In questa primavera-estate si terranno tre Cinture Bianche (4-10 Aprile e 25-31 luglio a Rimini con Letizia Accinelli, 30 giugno-6 luglio qui a Roma con France-Laude Gohard), un weekend di Nia e Yoga il 9 e 10 giugno insieme a me e Nike Magnoni a Orvieto. Per gli insegnanti si terrà la Cintura Verde a Rimini dal 24 al 28 agosto con Ken Gilbert.

Per tutte le informazioni: info@niaconlauretta.com
www.niaconlauretta.com www.nia-italia.com

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