Connubio tra cibo e allenamento funzionale

0

Alcuni consigli pratici per abbinare un’opportuna alimentazione all’allenamento funzionale

In un mondo in cui, oggi, ogni cosa è funzionale, non potevamo non regalare tale aggettivo anche all’alimentazione. Parlare di cibo e collegarlo a sport, di qual si voglia genere e disciplina, è ormai consuetudine. Capita sui campi di calcio dei nostri ragazzi come nelle lezioni di Pilates, negli uffici come nei bar.
Nei centri fitness, dove tutti sono “esperti”, tra le frasi-fatte più usate, annoveriamo: “scarico dei carboidrati”, “dieta iperproteica”, “mangio insalata a pranzo a cena, così dimagrisco” e chi più ne ha più ne metta. Non sarà con due concetti alimentari detti da chissà chi che miglioreremo il nostro stile di vita, ma con la consultazione e l’intervento di un buon dietologo-nutrizionista.

Functional Food
Nella scienza il concetto di cibo funzionale ha già, e da decenni, una sua definizione ben precisa. Il functional food non è altro che quella tipologia di sostanze nutritive essenziali, utili all’uomo per conservare e mantenere inalterati i propri ritmi metabolici. Nel caso in cui non si disponesse di alimenti, tutori dell’organismo, ci si scontrerebbe con patologie date da carenze nutrizionali.

Cenni Storici
Storicamente essere passati da una società di raccolta ad una di produzione ha letteralmente cambiato le prospettive dell’umanità. Questo passaggio ha reso l’uomo, oltreché più evoluto intellettualmente, anche migliore sotto il profilo del gusto. Ovviamente la scelta del cibo è sempre ricaduta sul prodotto “migliore”, da un punto di vista qualitativo e biologico. Gli alimenti basilari della dieta sono sempre stati cereali, frutta d’albero e da pianta. Ma l’essere umano dopo aver conosciuto la carne, il pesce, le uova ed averne testate le reali qualità alimentari non ne ha potuto più fare a meno.

Allenamento Funzionale e Nutrizione
Mangiare bene non deve essere il lusso sporadico di qualche giorno settimanale. Adeguare le proprie abitudini ad uno stile alimentare di qualità, a lungo raggio, produrrà come risultato un successo in termini di salute, fitness e benessere.
Il Functional Workout, come ogni tipo di allenamento, ha una richiesta energetica precisa. L’attivazione del metabolismo degli zuccheri e delle proteine giocherà un ruolo fondamentale nell’esercizio, ma varierà e usufruirà dei lipidi in alcune delle sue componenti dinamiche. Come, ad esempio, nelle fasi più intense di Interval Training aerobico. Molto spesso, purtroppo, si confonde il sudare molto con la perdita di grasso. Sfugge un concetto che appare stravagante a tanti, bruciare i lipidi dopo l’allenamento. Come? Beh, semplice: con l’attivazione metabolica e l’incremento della massa magra. Essendo un’attività molto dispendiosa, è inevitabile parlare di carboidrati come fonte energetica primaria.
Un paio d’ore prima della lezione un piatto di pasta, riso, cous cous con un filo d’olio evo sarà un’ottima carica per il vostro motore. Oppure frutta o miele poco prima, placherà il vostro appetito e bilancerà i livelli glicemici nel sangue. Durante l’allenamento bere acqua o una buona bevanda isotonica risulterà la soluzione ottimale per far fronte ad una perdita dell’equilibrio idrico e salino. Nel post workout, come capita anche ai migliori bodybuilder, rispondere alla fame con un buon pasto proteico. Magari una porzione di pollo o tacchino con 4/5 mandorle a rendere il tutto anche ricco di Omega 3 ed Omega 6.

Integrazione
Non sempre sarà facile reperire certi cibi; ma visto che viviamo nell’epoca in cui ogni tipo di zucchero, proteina e grasso si possono trovare sotto forma di barrette e polveri magari una soluzione c’è! Un pre-workout ricco di carboidrati e aminoacidi essenziali di buona qualità e dal quale attingere energie.
Una bevanda isotonica, ricca di sali cloruri e zuccheri oppure una bustina di magnesio e potassio da diluire in acqua con l’aggiunta di un bel cucchiaio di miele e maltodestrine. Al termine dell’allenamento, la possibilità di reintegrare dallo sforzo con uno sheker proteico ed un buon succo di frutta. Ma, sia chiaro, il cibo non lo si sostituisce con nessun integratore. L’alimentazione è alla base delle nostra salute psico-fisica.
Fabrizio Ferri