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La tendenza è in atto da diversi anni e non accenna a diminuire. Le sale corsi delle palestre si trasformano sempre più spesso in “teatri” da ballo dove si mescolano esercizi di fitness a movimenti propri della danza e di altre discipline artistiche nate in altri contesti. Gli utenti delle palestre e dei club sportivi hanno così l’imbarazzo della scelta e, se il loro desiderio è quello di interpretare ogni tanto il ruolo di “ballerini” e divertirsi a ritmo della musica, ci sono svariati programmi di danza fitness che vanno incontro alle loro esigenze. Per capire meglio il diffondersi di questo fenomeno abbiamo interpellato gli ideatori di alcuni workout che prendono in prestito passi e movenze dalla danza. Potete leggere i loro contributi nelle interviste di queste pagine.

Intervista a Ilenia Santoni, Istruttrice di African Dance Revolution® e assistente del creatore del programma, Knzo Mendy.

Quando è nata la vostra disciplina e quali sono le sue caratteristiche principali?
African Dance Revolution® è un programma di Dance Workout nato nel 2012. Basato sul ballo in primo luogo, vuole sottolineare l’importanza della buona formazione, della spiritualità e della cultura. È un concept che fonde la musica africana, giamaicana, tropicale, afro-rumba e hip hop. Si sviluppa su vari livelli, dal dance workout al workout coreografico, dall’insegnamento dei diversi ritmi e specialità a quello dei vari strumenti musicali.

Quali sono i punti di forza e le innovazioni rispetto ad altre discipline da ballo?
Rispetto ad altre discipline, ADR® fonde il ballo con la cultura, la spiritualità e la musicalità in un mix di energia pura. Inoltre vengono usati passi e movimenti autentici di origine africana a cui vengono integrati passi di origine caraibica. Knzo Mendy, il creatore, è in costante studio per trasmettere e condividere la cultura afro-caraibica attraverso passi sempre nuovi con allievi e istruttori. Aiuta a sviluppare la propria sensibilità artistica lavorando su musicalità e sequenze di passi.

Qual è il tipo di musica che si utilizza durante la lezione?
Durante una lezione ADR® viene utilizzata musica ora più lenta per riscaldamento e raffreddameno, come la kizomba, ora più energica, come afro, dancehall, hip-hop, afro.rumba e musica caraibica.

Perché, a suo parere, le discipline di danza fitness sono entrate nelle palestre e piacciono a target di utenti di semplici amatori?
A mio parere il ballo è entrato nei centri fitness perché è una disciplina che appassiona tante persone, le quali possono combinare la voglia e il bisogno di fare sport e il divertimento.  E nel caso di ADR® fare sport divertendosi e imparando la cultura africana e caraibica.

Che differenza c’è tra i programmi che attingono alla danza nei centri fitness-wellness e i balli portati avanti nelle scuole di danza?
La differenza sta nel tipo di concetto insegnato: i balli insegnati nelle scuole di ballo prevedono l’insegnamento della giusta tecnica, della storia di un determinato stile di ballo. Ha come fine quello di imparare a ballare. Per quanto riguarda i concept insegnati nei centri fitness, questi rispondono a una domanda che concerne principalmente il fare sport per perdere peso e per ottenere un proprio benessere fisico. ADR® si può insegnare in entrambe, scuole di ballo e centri fitness, proprio perché associa al fare sport, l’apprendimento della tecnica, della storia e della cultura di determinati stili di ballo.

Quando, a suo parere, un format di ballo ha successo in una palestra?
A mio avviso, un concept può avere successo nei centri fitness quando non rimane statico, ovvero quando vengono apportate novità che possono riguardare passi, coreografie e musica, in modo che gli allievi siano sempre motivati a continuare a imparare divertendosi. Chiaramente da non sottovalutare l’effettiva efficienza del concept insegnato.

Per informazioni su African Dance Revolution®: www.africandancerevolution.net/index.php/it

Intervista a Maya Devi, danzatrice, insegnante di Danza e Yoga, fondatrice della scuola di danza RAJPUT MAHARANI a Milano. Per le palestre, Maya propone la Bollywood toner up.

Quando è nata la vostra disciplina e quali sono le sue caratteristiche principali?
La nostra scuola è specializzata in Bollywood dance dal 2007 ed io sono stata una delle prime insegnanti di danza a diffondere questa disciplina in Italia. La bollywood dance è una danza gioiosa, allegra e dal ritmo coinvolgente. I colori sono quelli dell’India.

Quali sono i punti di forza e le innovazioni rispetto ad altre discipline da ballo?
La Bollywood dance è una danza che tonifica tutto il corpo ma che utilizza movenze ben definite e codificate dalle danze classiche indiane (come i mudra, gesti delle mani) e un riscaldamento yoga per lezione che allunga e rilassa il corpo, oltre a tecniche per il coordinamento del corpo. Una danza e una disciplina completa e anche divertente!

Qual è il tipo di musica che si utilizza durante la lezione?
Le canzoni sono hit numbers di bollywood dance che provengono dai film di bollywood oppure musiche più rilassanti o folk tradizionali per la parte di riscaldamento.

Perché, a suo parere, le discipline di danza fitness sono entrate nelle palestre e piacciono a target di utenti di semplici amatori?
Perché la danza non è mai noiosa come certe lezioni che si trovano in palestra… e a nessuno piace annoiarsi quando si allena!

Che differenza c’è tra “i balli” che si fanno nei centri fitness-wellness e quelli portati avanti nelle scuole di danza?
La semplicità è la chiave delle lezioni di danza nei centri fitness. Coreografie e passi semplici e musica coinvolgente!

Quando, a suo parere, un programma di ballo ha successo in una palestra?
Quando le persone percepiscono che è possibile danzare rimanendo in forma e quando l’insegnante è in grado di portare la propria passione nelle lezioni.

Per informazioni su Maharani arts of india di Maya Devi: www.maharanidance.com

Intervista a Benito Merlo, creatore del FunkFit®, ballerino, coreografo, giudice ed insegnante di danza hip hop, formatore

Quando è nato il FunkFit® e quali sono le sue caratteristiche principali?
Il nostro programma è nato nell’aprile 2013 e nel corso degli anni si è perfezionato arrivando a quello che è oggi. Le caratteristiche principali del Funkfit® sono racchiuse nel suo nome. Funk sta per innovativo ed originale, fun sta per divertimento, fit sta per fitness. Ma cos’è il Funkfit®? Una lezione di fitness coreografico precoreografato che utilizza i movimenti della danza Hip Hop, moderna, house, jazz, mixati con i movimenti tradizionali dell’aerobica.

Quali sono i punti di forza e le sue innovazioni?
Il punto di forza rispetto agli altri format di danza fitness è la progressione didattica, ovvero un metodo di insegnamento attraverso il quale l’insegnante riesce a far eseguire delle routine anche difficili in maniera semplificata. Quindi c’è un doppio vantaggio: dal punto di vista degli allievi tutti posso partecipare con successo ad una lezione di Funkfit®; dal punto di vista dei trainer Funkfit®, meno concorrenza, perché solo insegnanti qualificati posso insegnarla.

Qual è il tipo di musica che si utilizza durante la lezione?
La musica utilizzata va dagli anni ’70 fino alla musica contemporanea che viene usata durante tutto lo svolgimento della lezione, fino ad arrivare alla parte finale dove la coreografia costruita viene ballata sulla sua base e quindi viene fatto lo show dove tutto prende forma e l’allievo assapora il gusto di danzare.

Perché, a suo parere, le discipline di danza fitness sono entrate nelle palestre e piacciono a target di utenti di semplici amatori?
Com’è risaputo la danza richiede costanza, impegno e sacrificio. Le discipline di danza fitness, invece, permettono di provare l’emozione di danzare senza un eccessivo sforzo.

Che differenza c’è tra “i balli” che si fanno nei centri fitness-wellness e quelli portati avanti nelle scuole di danza?
La differenza è sostanziale: nelle scuole di danza c’è un approfondimento della tecnica e dell’esecuzione del movimento. Cosa che non avviene nei centri fitness dove il focus è prettamente rivolto al raggiungimento del benessere fisico. Il movimento può essere impreciso, ovvero meno complesso, tenendo sempre presente la difficoltà che i nostri allievi possono eseguire.

Quando, a suo parere, un format di danza ha successo in una palestra?
Quando non cade nella monotonia e riesce a dare sempre nuovi stimoli agli allievi, aumentando le difficoltà nel corso del tempo.

Per informazioni sul FunkFit®: www.tacfitagenda.com

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