487

Ballare facendo fitness, divertirsi mentre ci si allena a ritmo di musiche coinvolgenti. Scopriamo la nuova disciplina inventata dal ballerino torinese Giuseppe Palombella

L’essenza di DANCeMOTION, disciplina nata nel 2012 grazie all’intuizione di Giuseppe Palombella, ballerino professionista e trainer di lunga esperienza, è rappresentata dalla fusione di tre concetti: danza, divertimento e dimagrimento. Si tratta di una lezione di fitness musicale alla portata di tutti che prevede l’esecuzione di semplici coreografie realizzate con i passi base della danza (moderna, hip-hop, funky, latino-americana, country, ecc.) e che trasmette allegria e spirito di aggregazione a chi la pratica.
Il format è stato testato e perfezionato a San Diego, in California, e, partendo da Torino, oggi sta trovando spazio nel mercato italiano. Fra i suoi punti di forza ci sono la possibilità di esprimere le proprie emozioni durante le coreografie, di poter calibrare l’intensità degli esercizi a seconda del proprio livello di partenza, di permettere di bruciare 500/600 kcal a lezione. Inoltre, trattandosi di un’attività cardiovascolare a basso-impatto, non compromette le articolazioni ed è consigliata anche ai soggetti cardiopatici, diabetici e obesi.
Nella lezione di DANCeMOTION si eseguono circa 15 coreografie che rispettano le fasi di lavoro come quelle della lezione di aerobica, vale a dire una fase di attivazione con movimenti più blandi e semplici, variazioni coreografiche meno frequenti, aumentando gradualmente l’intensità di lavoro con le coreografie successive, sino ad arrivare alla fase più impegnativa della lezione, mantenendo però un grado di esecuzione accessibile a tutti, si conclude la lezione con una coreografia che permette una fase di recupero finale.
Il nome è un gioco di parole tra “Dance” ed “Emotion” perché, come ci tiene a spiegare lo stesso Giuseppe Palombella: “la danza è anche emozione e io personalmente ho trovato spesso e volentieri nei momenti di sconforto o di euforia, un valido rifugio in questa disciplina”.

Due domande a Anna Jessica Migliazza, Direttore marketing e comunicazione DANCeMOTION
Dove si pratica DANCeMOTION attualmente e come è stato accolto il format dalle palestre italiane?
Esiste un laboratorio di DANCeMOTION, Passi Motion Lab, dove si pratica la disciplina tutti i giorni della settimana e si trova a Torino in Corso Moncalieri 21 bis. Inoltre dal mese di maggio abbiamo iniziato i corsi di formazione in Italia. Al momento abbiamo formato istruttori solamente in due regioni, ma entro la fine del 2015 il nostro obiettivo è quello di essere presenti in tutto il territorio nazionale. Stiamo avendo un ottimo riscontro ed iniziano a pervenire richieste anche dall’estero. Infatti dal 17 al 21 ottobre DANCeMOTION approderà ad Istanbul ospite del centro Noa Gym che diventerà il centro di formazione per la Turchia.

Come si diventa istruttore DANCeMOTION?
Per diventare istruttore occorre seguire un corso specifico formato da quattro moduli, ognuno dei quali tratta argomenti differenti, legati alla struttura della lezione, alle finalità tecnico scientifiche, alla scelta dei brani musicali, alla sequenza obbligata da seguire per poter ottenere un determinato tipo di risultato fisico-motorio, agli aspetti emozionali, alla psicologia di gruppo oltre alla parte pratica della memorizzazione coreografica. Terminati i quattro moduli si rilascia l’attestato di istruttore di DANCeMOTION.

Video e informazioni su DANCeMOTION sono reperibili su: www.dancemotionitaly.com

e sulla pagina facebook dancemotion italy

Per info: info@dancemotionitaly.com

AVVERTENZA
I contenuti degli articoli di questo sito non hanno valore prescrittivo, ma solo informativo e culturale. Tutti i nostri consigli e suggerimenti vanno sempre sottoposti all’approvazione del proprio medico.
NOTA INFORMATIVA INTEGRATORI ALIMENTARI
Leggere attentamente l’etichetta apposta sul prodotto. In caso di uso prolungato (oltre 6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Il prodotto è controindicato nei casi di patologia epatica, renale, in gravidanza e al di sotto dei 12 anni. Gli integratori non sono da intendersi come sostituti di una dieta variata. Non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.
NOTA SUL COPYRIGHT.
Tutti gli articoli pubblicati nel sito sono di proprietà di Api Editrici e sono protetti dal diritto d’autore. Sarà perseguita ogni riproduzione non autorizzata.

Commenta con Facebook

Commenti