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Da dove partire con la manutenzione dei macchinari per avere risposte chiare, senza perdere tempo e denaro

 

non ditemi che non vi è mai venuta in mente questa “ipotesi” un po’ hard di fronte all’ennesimo guasto! Sì lo so, poi ci avete ripensato, e forse è stato un secondo errore! Chiedo scusa ai più sensibili e a chi ha molto da insegnare, anche a me – che pure credo di avere una discreta esperienza maturata sul campo. La verità è che ogni giorno affrontiamo, più o meno consapevolmente, il dilemma: “e adesso che faccio con questo attrezzo?. Continuo a buttar soldi per tenerlo in vita fin quando posso, e soprattutto finché “lui” resiste, oppure prendo in considerazione altre ipotesi?

Ne abbiamo accennato di recente, a volte togliere di mezzo un attrezzo ormai obsoleto e in continua riparazione può risultare la cosa migliore, per più di un motivo. Ci sono, anche in questo caso, alcuni aspetti delicati cui prestare attenzione: uno tra tutti la riduzione del parco macchine, anche di poche unità (una…), può dare – più o meno consapevolmente – dei segnali all’interno di un centro. Il più sfavorevole è quello relativo alla percezione di alcuni clienti sulla capacità d’investire sull’attività e di conseguenza: per loro.

Qui a volte il martello entrerebbe in gioco in un’altra direzione. Se c’è una macchina ferma, sono quasi sempre quelli che hanno tirato sullo sconto fino allo sfinimento che “fanno notare il disagio” (ndr. è un eufemismo che chi legge comprende, vero?) anche se, forse, su quella macchina non ci hanno mai messo piede!

E cosa c’entra l’Assistenza Tecnica? C’entra eccome! Innanzitutto, senza ripetersi, ci sono guasti e condizioni di ridotta funzionalità che possono essere prevenuti; magari non tutti, sicuramente molti. Poi c’è la famosa PS (Prova di Sopravvivenza). L’abbiamo chiamata così perché ormai da anni monitoriamo gli andamenti delle manutenzioni. Guardando i numeri, ci siamo accorti, che oltre un certo limite, anche le attrezzature dei Centri Fitness da noi assistiti, iniziano a dare segnali inequivocabili di esaurimento.

E dobbiamo proprio dirla tutta? Ci sono attrezzature, alcune che hanno davvero fatto la storia del Fitness e del Cardio Fitness, che in termini di efficienza e di durata sono, a distanza di vent’anni, più affidabili di certe new entry.

E questo è un dato; che prescinde dalle preferenze di brand, sfido chiunque a dimostrarmi il contrario. La PS va fatta! Come? Consentitemi un piccolo segreto professionale, che vi svelerò solo in parte (se no cosa vi scrivo a fare?). Va fatta mettendo in campo le informazioni che devono esserci su ogni attrezzo: quante volte l’ho assistito, quante manutenzioni gli ho fatto, quante parti gli ho sostituito e in quale sequenza; e poi quanto ci ho speso e quanto ci dovrò spendere nel medio-breve periodo, anche in termini di consumo energetico, d’immagine e di sicurezza.

E siccome avrete sicuramente qualche Assicurazione contro i rischi per i danni che possono subire incidentalmente i vostri clienti, informatevi bene se coprono tutto; ad esempio anche se non sono state fatte le necessarie manutenzioni a certi dispositivi esposti ad usura, come cavi, nastri, cinghie ecc. Prevenire (diceva qualcuno… e io mi associo) è meglio che curare.

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