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La preparazione del rugby entra in palestra e permette a tutti di allenarsi con la palla ovale senza farsi male e, soprattutto, divertendosi e socializzando

Nato poco più di un anno fa da un’idea di Michele Bazzeato e Gianfranco Beda, preparatori atletici rugby di lunga esperienza, il FitRugby è un corso originale e divertente che mira a migliorare la forma fisica di un target trasversale. Ce ne parla uno dei due ‘creatori’.

Ciao Michele, come ha preso vita il FitRugby?
Nell’aprile 2010 Gianfranco Beda (mio socio nell’avventura) ed io abbiamo cominciato a riflettere sull’idea di portare persone “normali” (non giocatori) al campo da rugby, per poterle allenare in maniera differente dai classici allenamenti che potevano svolgere in palestra. Entrambi, in quel momento, lavoravamo come preparatori atletici nello stesso club (rugby Rovigo), in più io ero (e sono) un personal trainer e parlavo a Gianfranco dei vari allenamenti a cui sottoponevo i miei clienti. Da lì, quasi per scherzo, ci siamo detti: perché non portiamo il rugby, o meglio la preparazione del rugby, in palestra? Così ha preso vita il FitRugby.

Perché credi che il rugby sia adatto alle palestre e ai centri fitness?
Il rugby è uno sport che enfatizza al massimo livello il concetto di squadra, e lo spirito di squadra, i principi che lo regolano (avanzare, sostenere il compagno, comunicare con lo stesso) sono principi che lo rendono unico nel suo genere, una scuola di vita. Credo che il rugby abbia un potere socializzante che altri sport non hanno (sono un po’ di parte, ma è il mio sport) e questa socializzazione in palestra, in un momento dove il pensare solo a se stessi è di moda, può aiutare le persone a conoscersi un po’ di più e condividere qualcosa di divertente e allenante.

Quali sono le differenze tra rugby e FitRugby?
1) Nel FitRugby non bisogna saper giocare a rugby, si utilizzano infatti giochi di gruppo, staffette, esercitazioni a coppie propedeutiche al rugby ma che chiunque può praticare, il tutto con l’elemento caratteristico del rugby: la palla ovale. Noi solitamente amiamo dire che non tutti possono giocare a rugby, ma tutti possono giocare a FitRugby.
2) Il FitRugby viene praticato in una comune sala aerobica, palestra comunale, parco, mentre per il rugby devo necessariamente avere un campo di grandi dimensioni.
3) Nel FitRugby abbiamo tolto tutte quelle fasi di contatto duro ma lecito tipiche del rugby, mantenendo il placcaggio (su dei sacchi) e i contatti tra persone che vengono mediati da scudi, cosicché chiunque può provare l’ebbrezza di un placcaggio o di un impatto con l’avversario nel massimo della sicurezza.
4) La cosa più importante del FitRugby, comunque, è la parte di divertimento, perché nelle lezioni ci si diverte e si socializza molto velocemente, visto che le distanze interpersonali che in altri format vengono mantenute anche per un’intera stagione, nel FitRugby cadono dopo circa 10’ di lezione.

Quali sono i principali benefici del FitRugby per un utente fitness?
Si diverte, aumenta la propria resistenza cardiovascolare, dimagrisce, lavora su: forza muscolare, resistenza, agilità, flessibilità, ottenendo un miglioramento della sua performance fisica generale.

Come si svolge una lezione tipo?
Fase di attivazione con skills specifici 8’-10’ (il classico riscaldamento con palla in mano);
– Lavori di agilità-rapidità 8’ (esercitazioni specifiche utilizzate anche nel rugby per migliorare queste due qualità);
– Potenziamento 8-10’ (tonificazione total body, glutei e addominali d’acciaio);
– Situazioni di sfida uno contro uno 8’ (sfido il compagno in giochi di abilità-destrezza);
– Fase ludica specifica 10’ (il massimo del divertimento, devo vincere!!!);
– Defaticamento/stretching 4’.

Quanto è diffuso in Italia il FitRugby?
In questo momento abbiamo formato istruttori prevalentemente nel nord Italia (Veneto, Lombardia, Emilia) ossia nelle zone particolarmente sensibili alla tradizione rugbystica. La recente partecipazione a RiminiWellness, comunque, ci ha consentito di allargare i nostri contatti anche nelle regioni del centro-sud. Attualmente FitRugby viene proposto in palestre a Milano (Downtown è stata la prima palestra che ha lanciato il format), Roma, Padova, Rovigo, Parma, Brescia, Mantova, Udine, Modena ecc. La nostra ambizione sarebbe quella di portare il FitRugby in tutta Italia e in Europa, senza dimenticare che abbiamo contatti per Australia, Argentina e Sud Africa (vere patrie del rugby), insomma che tutti possano conoscere-giocare FitRugby (sognare è lecito…)!

Come il FitRugby è ‘giudicato’ dal mondo del rugby ufficiale?
Abbiamo temuto di incontrare una diffidenza di base nell’ambiente ufficiale del rugby, ma fortunatamente i giocatori stessi e gli allenatori per primi, e con entusiasmo, hanno partecipato ai nostri corsi, apprezzandone i contenuti e fornendoci ulteriori stimoli. In fondo stiamo rendendo fruibile il rugby a molti! Quindi non ci resta che dire: BUON FITRUGBY A TUTTI!!!!
www.fitrugby.it , info@fitrugby.it

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