Potremmo dire che una chiama l’altra e che certamente viviamo in un mondo in cui è diventato estremamente facile avere accesso ad entrambe. La formazione si concentra in...

Potremmo dire che una chiama l’altra e che certamente viviamo in un mondo in cui è diventato estremamente facile avere accesso ad entrambe. La formazione si concentra in tempistiche sempre più ridotte e arriva in modo capillare ai destinatari, i corsi on line aumentano vertiginosamente e con dei prezzi sempre più accessibili. Le informazioni corrono veloci nell’etere e, grazie anche ai social network, in tempo reale conosciamo tutte le novità e attività dei nostri amici, colleghi e conoscenti. Ma tutto questo è sinonimo di maggiore qualità oppure siamo semplicemente diventati curiosi (o addirittura maniaci) del voler sapere tutto il più velocemente possibile? Credo che ci sia troppa smania nel voler accelerare i tempi, nessuno ha più pazienza di aspettare e questo gioca a discapito della professionalità o comunque del reale apprendimento. Ascoltiamo distrattamente un’informazione e la facciamo nostra senza averne effettivamente assimilato i giusti dettagli. Purtroppo tutto questo diventa più grave se associato ad un settore come quello del fitness in cui abbiamo a che fare con la salute delle persone, in cui dare una scheda di allenamento o un programma alimentare può rivelarsi estremamente pericoloso se non si hanno le giuste competenze. Nell’articolo scritto da Fabio Swich si fa proprio riferimento alla valutazione medica dei propri soci: come si fa a consigliare un miglioramento dello stato di salute se non si comincia con una visita che ne stabilisca lo stato attuale? Roberto Calcagno invece sottolinea l’importanza di una corretta integrazione alimentare che, grazie (o per colpa) di internet tutti possono gestire autonomamente. Si ha accesso a facili ed economici acquisti senza averne le competenze e senza soprattutto ricevere alcuna consulenza di un dietologo o nutrizionista: come si fa a sapere cosa dobbiamo integrare e in che quantità? La corretta formazione e informazione quindi diventano prioritarie tanto nel reparto tecnico quanto in quello gestionale. In questo numero abbiamo anche approfondito il discorso dei digital couponing con Carmine Preziosi per aiutarvi a capire come gestire e come impostare questo tipo di promozione commerciale in grande crescita. Si parla inoltre di camminata a piedi scalzi (o quasi) grazie al supporto del Dott. Claudio Gallozzi. Troverete poi le risposte alle problematiche da voi sollevate sugli aspetti legali e manageriali all’interno delle due rispettive rubriche…vi lascio alla lettura e mi permetto anche di Augurarvi delle Serene Festività Natalizie e vi do appuntamento al prossimo anno.

Veronica Telleschi

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