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Estetica e funzione in palestra, per coniugare l’esigenza di elementi dal comfort pratico e dalla bellezza inconfutabile

La sempre maggiore diffusione delle conoscenze e lo sviluppo delle tecnologie ci porta a vivere una quotidianità ricca di oggetti ad alto contenuto di “design”. L’acquisizione di una nuova educazione estetica si manifesta come ricerca di una migliore qualità della vita e si rispecchia come nuova esigenza in tutti i luoghi abitati: dalla casa, all’ufficio… alla palestra.
Il design, in quanto ‘cultura materiale’, occupa il passaggio tra la materia e la forma e si caratterizza negli oggetti secondo precisi parametri:
– Capacità innovativa
– Qualità dei materiali
– Componente estetica

Comfort visivo
L’effetto delle luci ha un’influenza diretta sulla salute ma anche sull’umore, sul benessere e sugli stati d’animo: questa influenza riguarda non solo il grado di intensità della luce ma anche il suo spettro e, quindi, il colore. Attraverso una progettazione efficace luce e colore costituiscono una forza integrata capace di produrre in maniera sinergica un ventaglio di effetti sul nostro corpo che, se correttamente modulati, possono mirare ad ottenere diverse sensazioni, dall’energia all’equilibrio, dalla soddisfazione alla serenità e all’appagamento. Fondamentale appare anche all’interno di un centro fitness la caratterizzazione degli spazi in base ad una illuminazione specifica, capace di connotarne l’utilizzo e la funzione, modificando la percezione degli ambienti in relazione alle attività che vi si svolgono.
Uno strumento innovativo per l’illuminazione di scale, percorsi o elementi da valorizzare è il led, soprattutto se abbinato con altre sorgenti dotate di sistemi schermati per dirigere la luce: l’effetto fortemente emozionale risulterà così scandire armoniosamente il ritmo dei percorsi. L’installazione di moduli led è rapida e semplice ed inoltre le diverse programmazioni permettono di ottenere variazioni cromatiche anche programmabili in maniera dinamica e continua.
Le sale corsi, sia singole che comuni, possono invece essere caratterizzate da specchi a tutta altezza retroilluminati: questo gioco di riflessione di luce allarga infinitamente la percezione visiva dello spazio moltiplicando la prospettiva e creando sempre nuovi scorci e scenari.

Comfort acustico
Creare un’armonia ideale per vivere lo spazio fitness in maniera ottimale può essere possibile grazie all’impiego di impianti a scomparsa perfettamente integrati nell’ambiente che permettono di diffondere la musica a diversi livelli in vari locali, quali sale attrezzi, sale corsi, zona relax, piscina, sauna e bagno turco. Per un miglior comfort risulta però importante un adeguato assorbimento delle onde sonore e si può intervenire:
– a parete, mediante l’impiego di pannelli murali acustici che contribuiscono a ridurre i suoni ambientali e possono essere intesi come “silenziatori” leggeri per le frequenze di 500 Hz.
– a pavimento, con la posa delle nuove linee di parquet che uniscono alla bellezza del legno un’alta riduzione del calpestio grazie ad una guaina in feltro fonoassorbente posta sotto il pannello di supporto ad alta densità; sono idrorepellenti, presentano un’elevata resistenza al rigonfiamento e vengono posti in opera senza impiego di collanti.

Finiture di pareti e pavimenti
Il mercato mette oggi a disposizione una vastissima gamma di prodotti che permettono di interpretare le valenze espressive e tecnico-costruttive di materiali innovativi, naturali o artificiali. Ecco una breve esposizione di prodotti che, impiegati su pareti verticali o pavimentazioni, possono generare effetti originali, in linea con le specifiche esigenze legate agli spazi della palestra:
– Pannelli realizzati in polistirene con una nuova linea di superfici decorative che riproducono l’effetto “leather”, per gli ambienti più trend e dalle atmosfere ricercate: questo materiale, versatile, innovativo e facile da applicare, ha come caratteristica più esclusiva la flessibilità che ne consente l’utilizzo anche su superfici curve o ondulate.
– Rivestimenti in melaminico con varianti decorative che rievocano atmosfere orientali: questa tipologia di piastrelle presenta proprietà tecniche preziose come idrorepellenza, resistenza all’urto e alle abrasioni solitamente introvabili in una tradizionale superficie piastrellata; inoltre il melaminico composto dalla carta decorativa e dal film overlay consente di camminare a piedi scalzi su una superficie mai fredda.
– Elementi di cemento trasparente che possono essere impiegati sotto forma di lastre per pareti e pavimenti: costituiti da cemento e fibre ottiche di vetro, questi materiali vengono trattati in fase di realizzazione mediante un processo che li rende idrorepellenti, resistenti alle alte e basse temperature nonché ai raggi UV, adatti per essere impiegati anche all’esterno.
– Prodotti di finitura in resina che rivestono la carta da parati formando uno strato protettivo flessibile e resistente, una sorta di vetro liquido che può avere effetto lucido o opaco: con essi si può quindi rivestire il pavimento anche con la carta da parati.
– Parquet artigianale realizzato con legno ricavato da vecchi manufatti, tronchi, travi, tavolati e materiali di recupero o invecchiati: unico, sia come materia che come manifattura, ogni pavimento può essere lavorato con finiture personalizzate o realizzato con miscele di più tonalità di legno leggermente uniformate dalla patinatura eseguita a mano.
– Vetri strutturali: la ricerca tecnologica ha permesso di moltiplicare le funzioni e l’applicazione del vetro, consentendo numerosi sviluppi sul piano costruttivo ed energetico. Le possibilità costruttive del vetro sono sempre più sfruttate nella progettazione architettonica, anche grazie alle possibilità aperte dal progresso delle tecniche di realizzazione e di posa: cresce l’importanza funzionale, strutturale e tecnologica di un materiale che non può più essere considerato soltanto per le sue capacità ornamentali o come semplice componente per pareti trasparenti.
Questo materiale promette sviluppi sempre più interessanti anche nell’ambito del risparmio energetico mediante vetrate che, trasformandosi da trasparenti ad opache, consentono un controllo dell’irradiazione. Trattenendo il calore negli ambienti o consentendo l’abbattimento delle temperature mediante il filtraggio della luce solare garantiscono il risparmio di riscaldamento o condizionamento.

Fantasia negli arredi
Una corretta dislocazione delle attrezzature e degli arredi nello spazio rende l’ambiente utilizzabile e confortevole. Ogni ambiente va pensato e progettato nella sua totalità ma visto che, in fin dei conti, è sempre il dettaglio che fa la differenza, si possono inserire negli spazi comuni della palestra elementi di arredo capaci di conferire agli ambienti un tocco di originalità in più:

– Sgabelli in polietilene che si arricchiscono della magia della luce e diventano luminosi, trovando la giusta collocazione nei diversi contesti – dalle aree destinate alla segreteria a quelle che gravitano intorno al bar – dove si inseriranno come oggetti luminosi insoliti. Sono disponibili anche la versione con tavolino luminoso, con ripiano in metacrilato opalino, e la versione per esterno ideale con l’arrivo della bella stagione.
– Divano in polistirolo espanso laccato dalla forma a tavoletta di cioccolato maxi… perché anche un po’ di ironia non guasta mai!

Barbara Baldrati

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