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Conosciamo una serie di attività che mirano alla tonificazione e che, ognuna in modo diverso, vengono incontro alle richieste degli utenti
In sala corsi da tempo le lezioni sono principalmente indirizzate verso proposte basate sui principi della tonificazione. Come sovente accade nel modo del fitness, ognuno conferisce al termine “tonificazione” una propria interpretazione e nascono così svariate versioni e modalità che promettono grandi risultati.
Ho fatto una ricerca dalla quale è scaturito un elenco di nuove attività caratterizzate da modalità di svolgimento, benefici e tipologia di utenza alla quale sono rivolte che può essere interessante analizzare, e che sempre più spesso fanno parte del planning delle palestre.

M.E.T. (Metabolic Exercise Training)
Si tratta di un programma che attraverso l’applicazione della conoscenze teoriche e degli studi più recenti sul dimagrimento localizzato è in grado di fornire dei risultati tangibili in termini di diminuzione della massa grassa e di incremento della massa magra. Lo scopo di questo programma è quello di aumentare il metabolismo basale, ovvero il dispendio energetico necessario a mantenere le funzioni vitali e lo stato di veglia. Il metodo M.E.T. propone lezioni varie e diverse; nella settimana sono previste tre tipologie quali G.A.G., Total Fit e Total Body (fasi aerobiche al suolo o con lo step alternate a fasi di condizionamento muscolare per arti inferiori e superiori, busto e addome con utilizzo di piccoli attrezzi). Ciascuna lezione prevede per ogni fase un incremento dell’attività settimanale. Studi hanno dimostrato che un soggetto normale, seguendo questo programma con costanza almeno due volte alla settimana, può raggiungere ottimi risultati.

M.E.T. (Military Exercise Training)
Il M.E.T. è una tipologia di tonificazione quasi estrema. Molto utilizzato negli Stati Uniti dove gli esercizi sono portati al limite e con una modalità di insegnamento in perfetto stile militare. Quando l’esecuzione da parte di un partecipante non è perfetta, provoca il duro rimprovero dell’istruttore che “infligge” la punizione consistente nell’esecuzione di un alto numero di squat o piegamenti sulle braccia. È evidente che se questo metodo viene proposto in maniera scherzosa può essere una simpatica variante. Ovviamene tutto ciò è da dosare in funzione della tipologia di utenza con cui ci si trova ad operare.

T.B.W. (Total Body Workout)
È uno dei più completi programmi di tonificazione. Serve per acquistare capacità motoria, contribuisce a migliorare la resistenza sia cardiovascolare che respiratoria ed è un’attività che si affianca all’aerobica, al body building e al corpo libero tradizionale. Si basa su esercizi aerobici, passi di step, esercizi per la tonificazione utilizzando manubri, elastici, cavigliere e pesi.

Tonificazione funzionale
Al giorno d’oggi, a causa di un errato stile di vita, la funzionalità del corpo facilmente viene compromessa. L’obiettivo che si cerca di raggiungere attraverso questa tecnica è un apparato locomotore funzionale e simmetrico nelle sue parti, con articolazioni mobili, muscoli forti, elastici e resistenti. Questa tecnica di allenamento combina la forza funzionale e la flessibilità, con la filosofia orientale dell’integrazione mente-corpo (body & mind). Movimenti ispirati allo yoga (Reebok Flexible Strength, Power Yoga, i cinque tibetani) e non solo (core zone, pilates, Reebok F.I.R.E.).

Fit point
Consigliato a chi desidera ottenere il massimo beneficio nel minor tempo possibile, nel FIT POINT, con 15 minuti durante la pausa pranzo e 20 minuti nelle ore serali si cambiano continuamente i distretti muscolari interessati al movimento. Quando, a proprio piacimento, ci si inserisce nella lezione, si ha la possibilità di poter portare a termine almeno un ciclo completo e forse anche di più.

Circuit fusion
È un circuito a sei o più stazioni. In 50 minuti lavoreranno, a fasi alterne, tutti i gruppi muscolari: arti inferiori, addominali, pettorali, dorsali, braccia e spalle. 45 secondi di lavoro e 15 secondi di recupero ottimizzando così al massimo il vostro allenamento con l’energia del gruppo e la carica e l’assistenza dell’istruttore.

R.e.d.
Programma basato sul concetto di allenamento della resistenza muscolare localizzata che ha come obiettivo principale lo sviluppo e il miglioramento delle capacità fisiche quali resistenza muscolare, endurance, forza, mobilità articolare.

Cardio & gag
Allenamento cardiaco a tempo di musica abbinato ad una tonificazione mirata alle zone che più ci interessano: gambe glutei e addominali!

Interval fusion
L’interval training consiste in un allenamento che alterna un lavoro ad alta intensità a quello di recupero a bassa intensità. Ottimizza lo sviluppo dell’apparato cardio-respiratorio e migliora il tono muscolare. Uscirete dalla lezione soddisfatti e motivati per proseguire con questo tipo di allenamento.

Power free body
La tecnica Power Free Body è un vero e proprio metodo di allenamento alternativo con una sua formazione specifica. Prevede l’utilizzo di tecniche quali il power yoga, il power tai chi, la ginnastica tibetana, la ginnastica taoista, la ginnastica zen ed il pilates. In una lezione di tonificazione è molto usato per creare fasi di allenamento alternative e ricche di svariate possibilità. Il Power Free Body può essere applicato anche solo in alcuni esercizi durante la lezione di tonificazione attingendo dalle numerose tecniche a disposizione.

Bodycation
“Body” e “Communication”, queste le parole che, unite insieme, spiegano letteralmente il senso del Bodycation, una nuova tecnica di benessere psicofisico appena arrivata direttamente dal Giappone. In realtà, si tratta di una pratica ideata dalla stimata istruttrice di Oki Yoga, Pogang (anche apprezzata stilista), che attinge i principi basilari di svariate discipline, orientali e non, principalmente lo Shiatsu, il Pilates e lo Yoga, per sviluppare una forma di training fisico e mentale in grado di risolvere problemi posturali e di tensione muscolare. Il Bodycation è una disciplina recentissima che, dopo il successo ottenuto in Giappone, si sta diffondendo velocemente in tutto il mondo. È da poco che questa pratica ha mosso i primi passi in Italia ma, grazie ai tanti benefici che offre, la velocità con cui è possibile imparare le basi e l’assenza di controindicazioni potrà diventare, in breve tempo, una delle discipline più seguite nell’ambito del wellness. Mal di schiena, postura scorretta, contrazioni muscolari e cattiva respirazione sono problemi che con il Bodycation possono essere affrontati e risolti.
Il Bodycation permette di acquisire una maggiore conoscenza del proprio corpo, dei segnali che quotidianamente ci invia e che sono il risultato della comunicazione, fluida o conflittuale, tra la mente e gli organi interni di un individuo. È un’attività che, se praticata nel modo giusto, consente di correggere le posture viziate, da cui spesso derivano le algie del rachide, di intervenire sull’assetto del bacino, di riequilibrare le asimmetrie delle spalle, di sciogliere tensioni e rigidità, favorendo il rilassamento muscolare ed estendendone il senso di benessere complessivo a tutta la persona.

Upper body
Per allenare e tonificare la parte superiore del corpo è nato questo programma di esercizi, denominato Upper Body, o ABS (addome, braccia, spalle), espressamente studiato per modellare e scolpire armonicamente la muscolatura di braccia, spalle e petto attraverso una ginnastica mirata. Questa particolare disciplina è dedicata al potenziamento dei muscoli del tronco e degli arti superiori, nello specifico addominali, grande e piccolo pettorale, dorsali, bicipiti, tricipiti e deltoidi, mediante l’utilizzo di specifici attrezzi. È una ginnastica di tonificazione che mira al raggiungimento di una migliore trofia e definizione muscolare attraverso esercizi di resistenza progressiva e che permette, allo stesso tempo, di incrementare le capacità respiratorie dell’individuo, favorendo l’ossigenazione di tutti i distretti corporei e la stabilizzazione dinamica della postura. Ogni seduta di Upper Body può avere una durata variabile, dai 30 ai 60 minuti circa, che dipende dall’intensità dell’attività svolta. Per i principianti, o individui poco allenati, è consigliato un allenamento di bassa-media intensità ad alta durata.

David Cardano

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