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Il mondo va avanti con lo sviluppo di nuove e sofisticate tecnologie, si sperimentano innovative strategie e si velocizzano i processi, ma spesso accade che la vera risposta risiede nel passato. Molto più frequentemente di quanto si pensa, le soluzioni alle difficoltà si trovano leggendo nella storia e, a volte, sono molto più semplici di quello che ci aspettiamo.
Anche nel fitness è così, nuovi programmi vengono elaborati, nuove attrezzature progettate, e poi ci accorgiamo che rispolverando discipline e protocolli “passati di moda” si riscoprono le vere risposte alla forma fisica e all’allenamento. Una di queste risposte è data dal Pilates, quello con la “P” maiuscola. Purtroppo troppo spesso la frenesia del mercato (e l’incompetenza di molti gestori e trainer) ha prodotto corsi di formazione superficiali, lunghi appena l’arco di un weekend, frequentando i quali era possibile insegnare Pilates… In questo modo sono stati sfornati centinaia di istruttori che hanno poi applicato un allenamento ben lontano da ciò che Joseph aveva codificato. Questa mancanza di professionalità ha generato fra gli utenti confusione e delusione, come spiega la protagonista della nostra copertina, la dottoressa Anna Maria Vitali, nell’approfondita intervista che le abbiamo dedicato. Ci sono scuole e professionisti che portano avanti un metodo antico e che non ha bisogno di essere modificato o artefatto per essere vincente… bisogna solo studiarlo!
Anche il CrossFit, a cui abbiamo riservato un servizio per comprendere la sua evoluzione nella realtà italiana, ha seguito questo iter. L’allenamento funzionale riscopre i gesti che facciamo ogni giorno e ci allena affinché possiamo svolgerli con naturalezza e in modo corretto. Il contributo di Manuela Zingone è un ulteriore inno alla fluidità del corpo e del movimento, affinché tutto avvenga in sintonia con la mente e lo spirito.
Un ritorno alle origini è quello che suggerisce anche Iader Fabbri nel suo articolo sul sale non raffinato, grande alleato per la nostra salute, soprattutto se arriva dall’Himalaya!
In questo numero abbiamo voluto affrontare, con Marco Neri, una problematica delicata e di forte attualità come l’obesità, divenuta troppo spesso oggetto di spettacolarizzazione da parte di certi programmi televisivi.
La Palestra vi invita infine a considerare l’importanza del colore nelle vostre palestre, un elemento determinante per creare ambienti più idonei al tipo di lezione e di emozioni che volete trasmettere… ben diverse se si tratta di una classe di spinning o di posturale.

Vi lascio alla lettura e auguro a tutti voi “Buona fine e soprattutto Buon inizio per un ottimo 2013!”.
Veronica Telleschi

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