Un approccio innovativo che permette di utilizzare il corpo per fermare schemi di comportamento e di pensiero ripetitivi, che limitano la qualità della vita. La Licensed Trainer Cristina Mach di Palmstein risponde alle nostre domande

Quali sono le caratteristiche principali di questo Metodo e i suoi concetti base?
Il Metodo Grinberg è un Metodo Educativo che si basa sullo sviluppo dell’attenzione e sulla capacità umana di imparare. La sua peculiarità è l’utilizzo del corpo per apprendere. Il corpo comprende anche la mente, siamo un tutt’uno e spesso ce ne dimentichiamo. Pensieri, stati d’animo, sensazioni, azioni non sono visti solo come fatti fisici o emotivi o mentali a se stanti, ma sono tutti collegati. Ognuno influenza l’altro e, se non espresso pienamente, crea circoli viziosi che si ripetono e provocano malesseri e un abbassamento della qualità della vita della persona.
L’uso del tocco sul corpo nel Metodo Grinberg viene utilizzato per guidare l’attenzione del cliente, che potrà così sentire e riconoscere come quel dolore, quella risata, quel pensiero o sensazione o azione non portati a compimento nella loro potenza e pienezza sono rimasti bloccati nel corpo, creando uno schema di difesa ripetitivo.
L’obbiettivo è riconoscere nel corpo come si produce questo schema di difesa e fermarlo. Fermare uno schema è caratteristica unica del Metodo Grinberg. Riconoscerlo, impararne i componenti, ricomporlo, scegliendo liberamente, permette di fermarlo non solo durante la seduta individuale ma nella vita di tutti i giorni per scegliere se ripetersi o riaprire le porte alle nostre potenzialità e al nuovo. Utilizzare la paura e il dolore riconoscendo che fanno parte della nostra esistenza. Imparando a non reagire alla paura e al dolore possiamo utilizzarne la forza e la potenza.
E’ grazie alla paura e al dolore che volendo attraversare la strada guardiamo prima a destra e a sinistra per essere sicuri che non ci sia pericolo, o ritraiamo la mano se siamo troppo vicini al fuoco, ma lo diamo come scontato e vediamo nella paura e il dolore solo dei nemici da evitare mentre sono i nostri più fedeli “guardiani”.

Perché ha deciso di diventare Trainer del Metodo?
Ho iniziato la formazione professionale dopo aver sperimentato personalmente il Metodo Grinberg come cliente. Soffrivo di una forte emicrania, avevo consultato i migliori specialisti ma il sintomo si riduceva per poi ritornare più forte di prima e nulla riusciva a fermarlo. L’incontro con il Metodo Grinberg mi ha aperto le porte ad una vita senza mal di testa, senza giorni rintanata al buio, senza la paura di avere un attacco in mezzo ad una vacanza, un viaggio, un incontro di lavoro. Ho deciso così di iniziare la formazione di base di 3 anni e quindi mi sono specializzata per far conoscere anche in Italia questo lavoro. Attraverso il mio impegno con i clienti in sedute singole, dapprima, ho deciso poi di insegnare a gruppi e tenere corsi.
Oggi scrivo parte dei manuali dei gruppi che insegno che, dopo essere stati approvati da Avi Grinberg, diventano realtà. Affronto i temi che mi stanno a cuore, insegno alle persone e il vederle crescere, cambiare, recuperando forza, piacere nella loro vita mi stimola a offrire sempre di più un servizio di alta qualità professionale. Oggi come 15 anni fa sceglierei ancora con grande piacere ed entusiasmo la mia professione di trainer del Metodo Grinberg.

Quali sono le maggiori soddisfazioni che ricava dal suo insegnamento?
Le maggiori soddisfazioni vengono nel vedere che le persone diventano responsabili della loro vita, capaci di scegliere secondo i loro reali bisogni e desideri e riacquistano benessere, forza, piacere nella vita, non sentendosi più vittime dei loro meccanismi automatici autodistruttivi. La bellezza nel mio lavoro è poter insegnare alle persone a ritornare libere di scegliere e ad avere gli strumenti per riutilizzare quelle capacità che rendono la persona unica.

Come valuta il ‘mercato italiano’ rispetto a quello di altri paesi in cui il Metodo Grinberg è diffuso?

Il Metodo Grinberg è arrivato in Svizzera dove, visto il grande interesse e successo, è stata fondata la seconda scuola (la prima è nata in Israele). Oggi è in grande espansione con scuole e centri in tutta Europa e negli Stati Uniti. Il mercato Italiano approccia il Metodo Grinberg con curiosità e con disponibilità. Il fatto che il nome non sia ancora così noto stimola la curiosità della gente che fa molte domande e chiede approfondimenti. Il Metodo Grinberg è una metodologia di lavoro che si sviluppa a livello fisico toccando tutti i livelli dell’essere umano e questa è una caratteristica ancora non conosciuta, che crea molto interesse. Le persone si interrogano sulle particolarità, sulle modalità e sulle differenze fra il lavoro di gruppo e quello singolo.

Quali sono le differenze sostanziali di questo metodo rispetto ad altre discipline olistiche?
Imparare ad utilizzare tutto il corpo per fermare schemi di comportamento e di pensiero ripetitivi che limitano la qualità della vita della persona. Utilizzare paura e dolore come fonti di energia vitale. Il corpo ci dice quando non è contento, quando ci stiamo limitando, contraendo, irrigidendo, rimpicciolendo. Riconoscere uno schema e fermarlo a diversi livelli, corporeo, emotivo, di pensiero, di azione è veramente un concetto rivoluzionario. Il lavoro con la paura e il dolore come forze che sono in ogni caso presenti nella nostra vita, ne sono i migliori amici, la tutelano come bravi guardiani. La nostra cultura le rifiuta e per farlo dobbiamo diminuirci, accontentarci, fare compromessi, farci deboli, lamentarci, o fare la voce grossa per sentirci forti. Paura e dolore sono con noi tutti i giorni e ci tengono vivi, ci ricordano quello che amiamo e non vogliamo perdere, ci fanno sentire quando i nostri bisogni o desideri vengono calpestati e ci salvano la vita. Direi che un punto di grande importanza nel MG è il pragmatismo, la praticità, da subito si può mettere in pratica ciò che si è imparato.

Per quale tipologia di target sono consigliabili i corsi individuali piuttosto che quelli di gruppo?

Le sedute individuali sono consigliabili alle persone che affrontano un sintomo acuto o un tema che non viene trattato nel contesto di gruppo. Il percorso individuale si sviluppa adeguandolo agli obbiettivi e esigenze del cliente. All’inizio del percorso individuale il professionista e il cliente, dopo un’attenta Foot analysis (sviluppata da Avi Grinberg), decidono insieme l’obiettivo da raggiungere. Il percorso di gruppo affronta un tema di comune interesse a più persone. Il partecipante vive un’esperienza personale e sperimenta all’interno di un gruppo di persone quello che potrà poi vivere nella vita quotidiana, imparando a confrontarsi prima con se stesso e poi con gli altri partecipanti. E’ indicato per persone che non vivono la presenza di altre persone come limitanti ma anzi un’occasione di crescita e scoperta.

Quali risultati permette di ottenere sotto un piano puramente fisico e in che tempistiche?
Dal punto di vista fisico un sintomo, dolore, condizione può essere completamente fermato o diminuire sensibilmente. Mal di testa, asma, dolori mestruali, condizioni ginecologiche, mal di stomaco, ernie, risultati da traumi e incidenti. Il corpo se messo in condizioni ideali recupera naturalmente. Le tempistiche dipendono dalla motivazione e velocità di apprendimento del cliente.

Quali sono i corsi da voi proposti che riscontrano un maggiore ‘successo’?
Direi IMPARARE A STARE BENE che è un corso di Gruppo. E’ un percorso strutturato di apprendimento attraverso il corpo, che propone, incontro dopo incontro, argomenti che sono alla base del nostro star bene e con i quali spesso ci scontriamo perdendo forza, energia, piacere. Riscoprire, riconoscere, recuperare, rafforzare ci permette di realizzarci come persone consapevoli nella realtà. Il corso di MOVIMENTO è sempre un percorso di apprendimento attraverso il corpo ma senza parole e solo attraverso l’apprendimento dei movimenti “stoppati”, creato da Avi Grinberg alla ricerca della libertà naturale del corpo (potete vedere il video su You Tube di un gruppo di ragazzi che si allena da due anni e presenta una performance che illustra le peculiarità del corso di movimento, il gruppo si chiama Movement Sgang e sono appena rientrati da una performance a Berlino). Il corso FOOTWORK, workshop di 2 week-end, dove chi si interessa al lavoro con il tocco può imparare a toccare i piedi insegnando a respirare, rilassare, recuperare forza utilizzando tecniche di tocco mirate. Vorrei aggiungere che dal punto di vista della struttura professionale in Italia esiste l’Associazione Italiana degli Operatori del Metodo Grinberg. I suoi membri sono supervisionati annualmente e sono seguiti nella loro evoluzione personale seguendo un percorso di apprendimento in sedute singole, e professionale seguendo corsi di aggiornamento annuali. La Formazione Professionale consta di tre anni di studio, ed è possibile oggi a Chiasso nella Scuola del Metodo Grinberg (http://www.centrometodogrinberg.ch/). Alla fine del percorso, dopo aver superato i tre livelli ed aver conseguito il diploma internazionale, si apre la carriera da professionista e ulteriori specializzazioni. Siamo insegnanti e per esserlo al meglio vogliamo sempre imparare di più.

www.metodogrinbergmilano.comwww.grinbergmethod.com
www.metodogrinbergassocitalia.com
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