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Per decenni i centri fitness si sono promossi sul mercato usando specifiche tecniche di marketing per ottenere più soci:

  • comprando liste di email mandando loro dei messaggi
  • mandando SMS con offerte professionali promozionali
  • coprendo i loro quartieri di volantini
  • facendo pubblicità sui cartelloni e sulla stampa locale.

Se una persona voleva informazioni riguardo a un club doveva chiamare o presentarsi a parlare con un venditore e generalmente approfittava della promozione del giorno.

Ora questo tipo di marketing non è più sufficiente, le regole sono cambiate e il consumatore va intercettato su altri canali: occorre passare dall’Outbound marketing all’Inbound marketing.

I Millennials ricercano contenuti autentici

Oggi i Millennials, nati tra il 1980 ed il 2000, che attualmente si trovano nella fascia d’età 15-35 anni, vedono solo quello che passa sui social e su internet.
Se non sei presente sui social non intercetti questa popolazione.

I Millennials si informano su internet, guardano i video, interagiscono tra di loro on line come si evince dalla ricerca condotta per Elite Daily:

solo l’1% dei Millennials prima di effettuare un acquisto è influenzato dalla pubblicità tradizionale, ritenuta in generale poco autentica; il 33% dei Millennials fa affidamento a blog di settore piuttosto che a riviste, notiziari televisivi o libri. Più che il contenuto è importante l’autenticità del contenuto: prima di tutto viene la fiducia nei confronti del brand.

Il 57% ritiene che non modificherà le proprie abitudini d’acquisto anche se dovesse aumentare la propria capacità di spesa, il 62% dei Millennials desidera avere un’interazione con i brand sui social network: non basta la presenza, ma bisogna attivare un dialogo.

Il sito della palestra per andare a caccia di lead

Pertanto il luogo in cui le persone devono giungere a cercare le loro emozioni può essere il sito della palestra. Non occorre andare a caccia di fan ma di lead, contatti qualificati che possano essere convertiti in clienti finali.

modello di Inbound Fitness

Pertanto la prima fase dell’InboundFit è quella di Attrarre contatti, generare traffico sul sito attraverso lo sviluppo di contenuti pubblicati su social media o blog che riportino alla pagina del sito dedicata ad acquisire le informazioni del potenziale cliente.

Attraverso call to action dedicate al rilascio di contenuti promozionali portiamo i clienti all’azione, li conduciamo verso landing page, all’interno del sito, dedicate a qualificare i contatti attraverso la compilazione di un form dove la persona lascia nome, cognome, indirizzo e mail e numero di telefono.

Siamo quindi alla seconda fase dell’inboundFit, che è quella di Convertire in lead i contatti generati dai potenziali clienti.
Siamo quindi nella fase alta del funnel di vendita.

Il funnel di vendita

TOFU, MOFU e BOFU possono sembrare gli ingredienti di una ricetta vegana, ma non è così. Sono acronimi, acronimi conosciutissimi per tutti i professionisti del marketing.
In breve, rappresentano le tre opportunità di avvicinamento ai visitatori del nostro sito web, nel tentativo di “trasformarli” in leads (contatti) e clienti.

Una volta lasciati i dati, il potenziale cliente verrà seguito con delle newsletter, verrà quindi coltivato fino a quando sarà interessato ad una visita, e con una telefonata fissare un incontro al centro.
Siamo quindi nella terza fase della chiusura finale verso l’acquisto.
La fase successiva è quella del post vendita: Delizia i clienti con email personalizzate.

A cura di Marco Magnani, bewellnessblog

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