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KEISER E LA SUA BIKE RIVOLUZIONARIA Risposte di Claudio Fava Quali sono le sfide di oggi per l’indoor cycling e come KEISER si sta adattando al mercato? Oggi...

KEISER E LA SUA BIKE RIVOLUZIONARIA
Risposte di Claudio Fava


Quali sono le sfide di oggi per l’indoor cycling e come KEISER si sta adattando al mercato?
Oggi l’indoor cycling sfida una domanda di mercato crescente in termini quantitativi ma soprattutto qualitativi. Partendo dall’efficienza di una bike unica per caratteristiche tecniche, Keiser ha messo a punto nuovi programmi e metodi di lavoro capaci di soddisfare la specificità di qualsiasi richiesta. Che si tratti di rieducazione, fitness o agonismo, infatti, l’allenamento con Keiser (affidato a docenti esperti e qualificati), altamente personalizzabile, utilizza un approccio che vede il singolo utente protagonista della lezione, e gli fornisce tutti gli strumenti e le competenze necessarie per scegliere e monitorare in maniera analitica i vari dati sull’intensità del lavoro svolto, dagli RPM (giri al minuto) alle calorie, fino ai WATT prodotti durante allenamenti più tecnici.

Perché scegliere le vostre bike? Quali sono i “plus” rispetto a quelle della concorrenza?
Perché la serie M3 di Keiser ha rivoluzionato il mondo dell’indoor cycling e perché le innovazioni tecnologiche che ha introdotto nel 2006 sono state ampiamente riconosciute come vincenti sul mercato e adottate dalla maggior parte delle aziende concorrenti. Keiser è stata la prima azienda a costruire una bike dotata di freno a resistenza magnetica e di potenziometro; soluzioni che hanno permesso non solo di estendere il campo di utilizzo di una bicicletta stazionaria ai settori della rieducazione e dello sport professionistico, ma anche di ottenere risultati incredibili sia in termini di prestazioni che di riconoscimenti da parte di atleti e squadre sportive rinomate. Il sistema di resistenza magnetica applicato ad una bike ha permesso inoltre di ottenere una pedalata molto fluida ed omogenea, che ripropone sensazioni simili a quelle della pedalata in strada. Inoltre, grazie all’assenza di contatto meccanico tra le parti in movimento, vengono azzerati il lavoro e i costi di manutenzione ordinaria: non ci sono, infatti, organi da sostituire per l’inevitabile usura da sfregamento e anche la trasmissione a cinghia elimina il problema di lubrificare e registrare la catena delle bike. Vanno evidenziati anche l’eleganza, il design e l’elevata qualità costruttiva della “cyclette”, progettata per 10 lunghi anni e interamente costruita negli USA con materiali di prima scelta.
www.xfitness.it

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