E’ tempo di riprendere in mano il bilanciere e svolgere strappi e slanci, visto che si conferma lo strumento migliore per allenare il corpo in maniera globale

Ultimamente nel mondo del fitness si sente parlare di sollevamento pesi o pesistica, non per indicare il body building, ma più specificatamente il settore del Weightlifting, che finora era stato relegato a sport per pochi e utilizzato come preparazione fisica per gli atleti.
Bisogna dire che l’affermarsi del concetto di allenamento funzionale come approccio globale al movimento umano, in tutte le sue varie modalità di esecuzione, ha sicuramente contribuito al riconoscimento del giusto valore del Weightlifting.

Storia
Il sollevamento pesi, o pesistica (in inglese, olympic weightlifting) è una disciplina atletica nella quale gli atleti tentano di sollevare un bilanciere d’acciaio caricato equamente a destra e sinistra con diversi pesi. Le gare di sollevamento pesi sono diffuse sin dai tempi antichi, ed erano parte del programma dei primi Giochi olimpici moderni nel 1896.
In Italia è la FIPE, Federazione Italiana Pesistica, che si occupa di questo sport con numerosi atleti ultra medagliati. Il sollevamento pesi femminile ha iniziato a diffondersi negli anni ’80 ed è stato aggiunto al programma olimpico nel 2000.
La pesistica a livello mondiale è regolamentata dalla I.W.F. (International Weightlifting Federation), con sede a Budapest, fondata nel 1905 ed annovera 175 nazioni affiliate.

Weightlifting
Il Weightlifting si compone di due esercizi: Strappo e Slancio

Strappo o Snatch
L’esercizio di strappo prevede il sollevamento del bilanciere da terra fin sopra la testa con un unico veloce movimento. Il gesto tecnico è uno delle massime espressioni di forza esplosiva.
Lo studio della biomeccanica dello strappo ha portato all’elaborazione di un modello teorico che ha suddiviso l’esercizio in 4 periodi: stacco, tirata, incastro e conclusione.

Slancio o Clean&Jerk
A differenza dello strappo, in cui l’atleta compie un unico movimento per portare il bilanciere sopra la propria testa, l’esercizio di slancio è composto da due movimenti distinti eseguiti in successione: l’atleta prima compie un movimento detto girata, in cui porta il bilanciere all’altezza delle spalle, e poi un altro movimento di distensione per portarsi sotto il bilanciere e concludere l’alzata al di sopra del capo, a braccia tese. Questo secondo movimento può essere svolto a piedi pari o sforbiciata, cioè portando un piede in avanti e un piede dietro.
Per essere valido, il sollevamento deve concludersi comunque con l’atleta a piedi paralleli e braccia tese.

Il bilanciere
Il bilanciere ha un peso di 20 kg per le competizioni maschili e 15 per quelle femminili. I dischi, anch’essi costruiti con un’anima d’acciaio, vengono successivamente rivestiti in gomma colorata. Il colore della gomma determina il peso del disco: kg 25 colore rosso; kg 20 colore blu; kg 15 colore giallo; kg 10 colore verde; kg 5 colore bianco; kg 2,5 colore rosso; kg 2 colore blu; kg 1,5 colore giallo; kg 1 colore verde; kg 0,5 colore bianco. I dischi sono bloccati sul bilanciere da anelli metallici detti “fermi” il cui peso è di 2,5 kg. Il bilanciere ha delle zigrinature che aiutano gli atleti ad avere una migliore e più salda impugnatura. Gli atleti eseguono l’esercizio con il bilanciere posizionato al centro di una pedana di legno dalle dimensioni di metri 4×4.

Benefici
Diverse ricerche hanno ormai dimostrato come gli esercizi del weightlifting, ovvero strappo e slancio, siano efficaci nel migliorare le prestazioni di forza veloce ed esplosiva. La forza esplosiva, allenata con strappi e slanci, è una delle componenti fondamentali della condizione atletica di svariate discipline sportive, come tutti gli sport di squadra e tutti gli sport da ring, senza considerare le implicazioni che ha in numerose discipline dell’atletica leggera. Ovviamente ognuna di queste discipline deve utilizzare gli esercizi in modo differente, tenendo in considerazione la tipologia e la durata dei gesti tecnici caratteristici della disciplina stessa. Trattandosi di movimenti che coinvolgono più articolazioni, rispondono pienamente al concetto di allenamento funzionale e quindi i loro vantaggi non si limitano solo alla forza, alla velocità, alla potenza e alla flessibilità, ma sviluppano le capacità coordinative di agilità, precisione ed equilibrio. Questi movimenti scatenano una profonda risposta neuroendocrina apportando dei cambiamenti a livello ormonale e neurologico essenziali per lo sviluppo atletico.

Chi può praticare Weightlifting?
Si può iniziare a qualsiasi età, ma bisogna essere consapevoli e disposti a impiegare molto tempo e dedizione per imparare la giusta tecnica. La cosa fondamentale quando si decide di iniziare è quella di rivolgersi a dei Coach competenti e preparati che possano assicurare la massima efficienza, efficacia e sicurezza durante l’allenamento. La didattica e la propedeutica dei movimenti saranno essenziali per il raggiungimento della tecnica perfetta.
Ogni singolo esercizio di strappo e slancio verrà scomposto in movimenti più semplici che aiuteranno l’atleta a migliorare la tecnica in tutte le fasi che compongono il movimento completo.

Attenzioni
Nella pratica del Weightlifting per ridurre il rischio di infortuni occorre:
– Buon Coach.
– Fissare obbiettivi concreti e raggiungibili.
– Usare lo spotter, cioè avvalersi di assistenza durante l’esecuzione del movimento.
– Un Warm-up adeguato e specifico per quello che verrà svolto in allenamento.
– Un cool-down che possa permettere al corpo di recuperare dopo la prestazione.
– Allenare la mobilità e la flessibilità con le diverse metodologie di stretching e con le tecniche di release miofasciale.
– Indossare scarpe adeguate che possano assicurare stabilità durante l’esercizio.

CrossFit e Weightlifting
Anche il CrossFit definito lo “sport del fitness” ha compreso nella sua programmazione gli esercizi di pesistica olimpica, oltre a quelli di ginnastica e condizionamento metabolico, in quanto hanno la capacità di contribuire al raggiungimento di un ottimo livello di fitness.

Digitando su Youtube “weight lifting” potrete visualizzare numerosi video dimostrativi di questa disciplina

Vanessa Ferrari

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