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Il documento presentato dal Centro di Ricerca sull’Obesità dell’Università Statale di Milano fa riflettere sulle conseguenze dell’obesità sulla vita degli individui che ne sono affetti e sulla società

Il documento multidisciplinare dal titolo “L’obesità è una malattia. Curabile”, presentato lo scorso novembre al Ministero della Salute, intende creare consapevolezza e maggiore conoscenza sul tema dell’obesità come malattia cronica, una condizione che colpisce una fetta preoccupante di italiani e che diventa anno dopo anno sempre più diffusa. Basti pensare che la metà della popolazione è in sovrappeso o obesa e che ogni anno, nella sola Italia, per le complicanze di questa malattia muoiono 57mila persone, circa una ogni 10 minuti. Si stima che, in termini globali, per il 2030 ci sarà quasi un raddoppio della prevalenza di obesità che, sommata al sovrappeso, riguarderà circa il 70% della popolazione.

Il testo, redatto da un gruppo di lavoro coordinato dal Prof. Carruba, Presidente del Centro di Ricerca sull’Obesità dell’Università Statale di Milano, fa dunque luce su un fenomeno troppo spesso sottovalutato, ritenuto un problema esclusivamente estetico, e che in realtà ha pesanti ricadute sulle aspettative di vita dei malati e sui costi sanitari del nostro Paese.

L’obesità è una malattia

L’assunto viene direttamente dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che riconosce l’obesità come patologia vera e propria in quanto se ne conoscono l’eziologia,
i sintomi e gli esiti.
Le persone obese soffrono di un eccessivo accumulo di grasso corporeo che può nuocere gravemente alla loro salute e ridurre drasticamente la loro aspettativa di vita. Diversi studi hanno dimostrato che il rischio di morire aumenta quando viene superata la soglia dei 25 kg/m2. Mediamente una persona obesa vive almeno sei anni di meno rispetto a una sana.

Il paziente obeso è maggiormente soggetto a:

  • sviluppo di malattie cardiovascolari
  • diabete
  • alcune forme di cancro
  • patologie polmonari
  • cataratta
  • pancreatiti
  • malattie del fegato
  • patologie renali
  • osteoartriti
  • infertilità e disfunzione erettile
  • depressione.

Diversamente dal resto d’Europa, dove a livello statale e istituzionale si investono notevoli mezzi e risorse per combattere l’obesità, in Italia si tende a sminuirne la portata e a lasciare che la situazione resti immutata. E invece l’obesità può, e deve, essere curata, sia per abbassare drasticamente i decessi, sia per abbattere la spesa del sistema sanitario nazionale.

L’obesità infantile

Particolarmente allarmanti sono i numeri riferiti alla percentuale di obesità infantile nel nostro Paese. Leggendo il documento presentato al Ministero della Salute scopriamo che i bambini italiani in sovrappeso sono il 21% e i bambini obesi il 10%.
E purtroppo sappiamo che se un bambino è obeso, quasi sicuramente lo sarà anche da adulto. L’obesità è una patologia che influisce negativamente anche sulle relazioni sociali dei malati, spesso vittime di pregiudizi, stereotipi, derisioni, emarginazioni.
Non è raro che la persona obesa venga additata come pigra, svogliata, debole… e che la sua vita si trasformi in un incubo.

L’obesità è costosa

La spesa sanitaria sostenuta da un obeso è mediamente il 25% più alta rispetto a un soggetto normale. Svariati studi hanno evidenziato che un obeso severo/molto severo costa ogni anno tra i 450 e i 550 euro in più rispetto a una persona normopeso. Per questi e tanti altri motivi risultano urgenti investimenti in prevenzione a lungo termine, anche al fine di ridurre le spese per malattie quali diabete, ipertensione, ictus e malattie cardiache.

Fra i vari interventi possibili per curare l’obesità, la chirurgia bariatrica risulta uno di quelli più efficaci e dagli effetti più duraturi. Altri trattamenti indispensabili sono quelli dietetici e quelli che prevedono un’attività fisica costante e intensa, accompagnati da un valido supporto psicologico: talvolta è facile perdere peso, mentre è molto più difficile mantenersi in salute e continuare a credere in se stessi e nelle proprie capacità.

Il position paper “L’obesità è una malattia. Curabile” è consultabile a questo link

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