Convegno Rimini- ANIF

“Pacchetto Sport” Lotti

Finalmente raggiunta l’intesa sui tre pilastri della legge 3936 nata in ambito ANIF e pubblicata da Sbrollini

Pieno sostegno e apprezzamento al Pacchetto “Sport”, l’insieme di misure messe a punto dal Ministro Lotti nella Legge di Bilancio 2018 che prevede l’inserimento della Società sportiva dilettantistica “lucrativa”: questa la posizione emersa al tavolo di lavoro ministeriale del 9 novembre. I partecipanti al tavolo sono tra i maggiori interlocutori dello sport dilettantistico: per il CONI Francesco Soro, Andrea Mancino, Damiano Lembo, Giovanni Gallo, Ugo Claudio Matteoli ed altri dirigenti, per l’ANIF, Giampaolo Duregon e l’Avv. Alberto Succi che, sotto la regia di Leonardo Ferrara, capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dello Sport, hanno espresso parere concorde sull’importanza della società sportiva, definita “lucrativa”, per la crescita del settore sport dilettantistico.

 

Questa forma di società sportiva dilettantistica lucrativa è stata estrapolata dal Progetto di Legge 3936 presentato alla Camera dall’Onorevole Daniela Sbrollini, sulla disciplina delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche che ANIF, Associazione Nazionale Impianti per lo Sport e il Fitness, ha collaborato a redigere, circa 2 anni fa.

 

Il tavolo convocato dal capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dello Sport ha voluto riaffermare il consenso unanime da parte del mondo sportivo dilettantistico, rappresentato da CONI e Enti di promozione sportiva, al Pacchetto di misure dello Sport ricavate dal Progetto di legge 3936. Una posizione di cui ANIF si è fatta interlocutrice per fare chiarezza legislativa nel mondo del dilettantismo sportivo.

Inoltre la Società sportiva dilettantistica “lucrativa” non modifica lo status delle altre associazioni e società sportive esistenti ma si aggiunge a queste permettendo a migliaia di realtà sportive di generare utili divisibili, pur rispettando i valori del dilettantismo. I tre capisaldi della nuova società dilettantistica lucrativa sono l’inserimento di:

  1. contribuzione previdenziale sulle collaborazioni che passerebbe da 0 a 10% per importi superiori ai 10.000 euro annui;
  2. IVA relativa ai proventi derivanti dalle attività istituzionali che passerebbe da 0 a 10%;
  3. tassazione che passerebbe da 0 a 50% dell’imponibile.

 

L’area di rappresentanza di ANIF è trasversale: composta da centri sportivi polivalenti che svolgono attività sportive dilettantistiche, quali la ginnastica, il nuoto, il fitness, il tennis, il calcio e altre attività sportive, riconosciute dalle Federazioni sportive nazionali e dagli Enti di promozione sportiva.

La finalità della Società sportiva dilettantistica “lucrativa” è quella di consentire al mondo dell’imprenditoria dilettantistica di realizzare utili mantenendo un quadro di agevolazioni fiscali, seppur notevolmente inferiori a quelle delle attuali società e associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, per l’alto valore sociale, didattico, salutistico e sportivo.

 

Anche il Presidente del CONI, Malagò, ha condiviso i principi del progetto di legge nelle seguenti parole: “… La rinnovata centralità dello sport nella vita sociale italiana deve ora essere calata nel contesto normativo, adeguandolo ove necessario e possibile. Credo nella opportunità di una legge sullo sport, che faccia un fine tuning su tutte le questioni aperte: …dalle agevolazioni tributarie, passando per la valorizzazione del lavoro sportivo… In questo quadro, si inserisce la proposta… che io immagino valutata e messa a sistema in un grande progetto di riforma dello sport… di cui potrà beneficiare – direttamente o indirettamente – … anche chi sceglie di fare impresa, facendo il bene dei cittadini attraverso lo sport.”

Commenta con Facebook

Commenti

In this article