L’Italia si lascia conquistare dal PADEL

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flower padel

Anche l’Italia ha subito il fascino del Padel, gioco e sport divertente e originale che reinterpreta il tennis e lo squash coinvolgendo in incontri appassionanti utenti giovani e meno giovani

Insieme ad Alessia Sermoneta, della società di consulenza Pit (Padel in Town), prendiamo in esame uno sport che sta avendo una diffusione sempre maggiore
in Italia, e che incuriosisce molto anche chi ancora non lo pratica: il Padel.

Ciao Alessia, puoi raccontarci cos’è il Padel e quali sono le origini di questo sport?

Il padel è contemporaneamente uno sport e un gioco, nel senso che può essere vissuto come disciplina vera e propria almeno quanto come momento ludico e di socializzazione, anche perché si gioca in coppia. Nacque agli inizi degli anni Settanta in Messico, quasi per caso, quando un signore dell’alta borghesia locale voleva a tutti i costi far costruire un campo da tennis all’interno della sua tenuta ma, non avendo sufficiente spazio, fece realizzare un progetto che prevedeva un campo più piccolo, con linee divisorie molto simili al campo da tennis, ma lateralmente fece inserire grate nel lato lungo e pareti in cemento nei lati di fondo al fine di non perdere troppe palline…

A un certo punto il proprietario di un noto albergo di Marbella, in Spagna, capitò nella tenuta del ricco messicano e si innamorò del gioco tanto da farne riprodurre un esemplare nel suo hotel. Il resto è storia più o meno recente: contemporaneamente si espanse in centro e sud America, in particolare in Argentina e Stati Uniti; dalla Spagna invece è arrivato in Francia, in Italia, anche nel nord Europa il fenomeno sta prendendo piede. Come dicevo si gioca in coppia, in un campo con la rete come il tennis e pareti in cristallo (che ha via via sostituito il cemento), quindi ha alcune caratteristiche del tennis e altre dello squash. Meno impegnativo del primo, meno faticoso del secondo, si gioca con il fisico almeno quanto con il cervello.

Quali servizi offre la società di cui fai parte?

La nostra società si chiama Pit, acronimo di Padel in Town, e propone la consulenza e lo sviluppo a 360° di ogni attività legata al Padel: dalla realizzazione dei campi da gioco alla gestione delle strutture o consulenza sulla fase di avviamento iniziale; dall’impostazione tecnico-formativa con relativo inserimento di maestri qualificati alla parte creativa e il marketing e alla cura dei rapporti tra la struttura, la federazione e gli altri circuiti di tornei esistenti.

Il nostro primo passo è l’apertura a inizio settembre del Flower Padel a Roma, un circolo nel circolo, una perla di bellezza: tre campi, con relativa zona living molto ampia e ben servita, immersi nel verde dello storico circolo dedicato al calcio che è il Ciriaci, in via Aurelia Antica 529, a due passi da via Gregorio VII. Un centro incredibilmente attivo, frequentato da bambini, top player italiani, principianti di zona, curiosi, genitori di bambini che frequentano le scuole calcio del centro. Per gli appassionati e i neofiti.

Il Flower Padel punta ad essere non solo un centro importante per il padel, dove il livello tecnico sarà molto alto grazie alla scelta dei migliori maestri presenti in Italia, ma sarà anche un piacevole punto di ritrovo per gli appassionati e per gli amici che vorranno trascorrere piacevoli giornate immersi nel verde, dimenticando di essere al centro di Roma.

Perché avete deciso di dedicarvi a questo settore specifico?

È uno sport (e un gioco) bellissimo: conquista chiunque abbia intenzione di lasciarsi trasportare da nuove emozioni e nuovi percorsi. Non è un caso che conquista i tennisti, inizialmente molto diffidenti, almeno quanto i calciatori. È un gioco che prevede una buona forma fisica e mentale, equilibrio, intelligenza, conoscenza tattica. Si può praticare a livello agonistico ma è adatto e divertente anche
per i principianti.

Quali sono le richieste che ricevete maggiormente?

Emulare i campioni (spagnoli e argentini). Ma non solo, anche apprendere la tecnica dai nostri maestri, esperti e importanti attori del padel italiano.

Chi si avvicina con più interesse al Padel?

È proprio questo il bello. Il Padel non ha barriere, non ha età, non ha ceti sociali di riferimento, spesso si gioca in coppie miste, è uno sport di socializzazione incredibile.
Sta colpendo imprenditori e appassionati; ancora poco sviluppato, purtroppo, il coinvolgimento di enti e istituzioni ma presto ci arriveranno. Anche se non è praticato da moltissimi atleti, è alla portata di tutti. Siamo convinti sia un settore in forte espansione.

padel campi da gioco

Conoscete i numeri del Padel oggi in Italia?

Difficile dirlo, perché da piccola realtà che era un paio di anni fa, il Padel e la federazione (una costola della FIT), stanno crescendo molto negli ultimi mesi. Molte strutture come circoli e club sportivi si stanno lasciando ammaliare dal gioco. Sono triplicati il numero dei campi nella Capitale in quest’ultimo anno.

Qual è il giocatore tipo del Padel?

Quello di qualsiasi altro sport. Ma non solo, proprio perché spesso si può giocare in maniera amatoriale, può capitare di veder giocare persone di una certa età almeno quanto i bambini. Molti ex calciatori lo praticano. E tutti si divertono, specie se in campo il valore dei singoli attori è più o meno equivalente. Fortunatamente l’egemonia di Roma nord, che fino a un paio di anni fa aveva in mano lo sport, sta passando, nuovi centri stanno aprendo in molte zone, centrali o meno, di Roma.

Quali tipi di strutture possono accogliere questa disciplina?

Qualsiasi circolo, ma basta un terreno edificabile con uno spazio relativamente ristretto, considerando che il campo da gioco misura circa 20 m di lunghezza per 10 di larghezza. Sarà bello, tra qualche anno, quando si vedranno campi e strutture in luoghi diversi, come i tetti dei nostri palazzi, come avviene già da diversi anni in Spagna. Per non parlare di un centro esclusivamente dedicato a questo sport, che in Italia ancora manca. Mi permetto di dare un consiglio ai gestori e ai proprietari di club: sbrigatevi a interessarvi al fenomeno, è il momento giusto.

Per informazioni: Flower Padel, Via Aurelia antica 529, cell. 320 5752555, info@flowerpadel.it