Pillole di Web Marketing #63

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Per una volta, torniamo a Sua Maestà IL social network per eccellenza: Facebook. Giunto al suo 12esimo anno di vita, Facebook ha quasi 2 miliardi di utenti al mondo. Di questi, 26 milioni sono in Italia. E Roma è la città italiana con il più alto numero di profili Facebook attivi: ben 2,6 milioni!
Inevitabile quindi non solo usarlo, ma farlo bene. E su questo, si potrebbero scrivere fiumi d’inchiostro, anche perché non sono affatto certo che nel mondo del fitness in Italia ci sia totale consapevolezza di cosa significhi Facebook come strumento di marketing.
Può essere utile quindi sapere (ed è una notizia relativamente recente) che è possibile “tarare” il target di utenti Facebook a cui far vedere gli aggiornamenti della vostra pagina, per ottimizzare il livello di interazioni con i vostri post, (specie se, ahimè, ne avete poche…). Lo strumento che permette di fare questo è presente in ogni pagina fan e si chiama “Audience Optimization Tool”: l’idea di fondo è che così facendo potete far vedere il vostro post a chi è probabilmente più interessato all’argomento o appartiene a una certa zona geografica, aumentando conseguentemente le interazioni sul post.
Questo è solo uno degli esempi più recenti, ma che dimostra la grande reattività di Facebook (rispetto a molti altri canali comunicativi): tanti ed efficienti sono gli strumenti che mette a disposizione gratuitamente a chi produce contenuti.
Può essere utile, però, anche solo focalizzarsi su quelli che saranno gli sviluppi previsti per Facebook nel corso di questo 2016 iniziato da pochi mesi.
Ci affidiamo per questo a un articolo di Jayson DeMers, pubblicato a fine 2015 su Forbes. Lo studioso di SEO e online marketing indica 4 vie di sviluppo per il Facebook di domani:
1. Contenuti sempre più sofisticati e visuali
Realtà virtuale e video a 360 gradi: dato che Oculus (uno dei principali competitor nel mondo della tecnologia della realtà virtuale) è di Facebook, dobbiamo aspettarci nuove modalità di interazione con i contenuti video. Inevitabilmente, Facebook spinge sempre più in alto l’asticella dei contenuti, costringendo chi si occupa di marketing a rinnovare continuamente la comunicazione di brand.
Sempre in tema di video, verranno introdotti in futuro – con buona probabilità – anche i video live, alla faccia di Periscope e Meerkat. Il contenuto del futuro sarà il video?

2. Assistente (non) virtuale su Facebook
Avete presente Siri e Cortana? Ecco, con buona probabilità ci sarà un’assistente virtuale anche in Facebook. Si chiamerà “Facebook M” e si baserà sul tanto odiato Facebook Messenger. Richieste difficili o ambigue saranno gestite da Facebook M, che però, a differenza di Siri e Cortana, non sarà tanto virtuale… ci sarà, infatti, un team “umano” ad assistere più precisamente le richieste degli utenti.
Questo potenziamento di Facebook Messenger segue la volontà di entrare di prepotenza nel settore delle comunicazioni istantanee; quasi un dispetto ai sistemi di chat o perfino alle compagnie telefoniche. Da questo punto di vista, è palese la volontà di offrire Facebook Messenger come strumento dinamico e smart di assistenza e customer care per le aziende.

3. La guerra di Facebook a siti e blog
Le pagine fan saranno sempre più simili a dei siti web? La guerra ai vari CMS per la gestione di contenuti e ai blog di Facebook è iniziata nel momento in cui è iniziato il test degli Instant Article: al momento appannaggio di pochi, ma cosa succederà quando con un tap o con un click sarà possibile aprire in un attimo informazioni, approfondimenti e contenuti di vario genere? Le pagine fan numerose saranno sempre più importanti in chiave di business… e aspettiamoci anche una sempre maggiore presenza di “native ads Social” su Facebook (= vi pagano per pubblicare contenuti sponsorizzati sui vostri presidi Facebook).
Da questo punto di vista, probabilmente muteranno sempre più le possibilità offerte da Facebook Ads, magari in direzione Social Commerce…

4. Facebook… a pagamento?
Facebook non sarà mai a pagamento, ma sarà necessario pagare per avere buoni risultati da Facebook. Chiedetevi: come vanno le interazioni sulla vostra pagina fan? Male? Beh, come detto in apertura, potete provare a risollevare le sorti della vostra pagina con il nuovo tool di ottimizzazione del target o lavorando sui contenuti. Molto probabilmente, però, vi toccherà stanziare budget sempre maggiori in pubblicità su Facebook, sempre più necessaria se volete fare comunicazione e business in maniera professionale su Facebook. Il senso di tutto ciò è che, con la consueta rapidità ed efficacia, Facebook sta ripercorrendo le orme di Google nel fornire una risposta a qualunque esigenza di utenti e aziende sul web. Sarebbe un peccato rimanere indietro, no?