Pokemon Go e il Fitness

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pokemon go logo

Se avete visto nei pressi del vostro centro fitness persone vagare con lo smartphone in mano all’apparente ricerca di qualcosa, state tranquilli che non sono dei pazzi, ma solo dei cacciatori di Pokemon!

Nelle prime settimane di lancio dell’applicazione Pokemon Go ne abbiamo viste e sentite davvero di tutte i colori! Basta andare su Google Notizie o Google Immagini e digitare “Pokemon Go” per leggere le notizie più assurde e vedere immagini davvero eccezionali. Complice forse la voglia di spensieratezza dopo le recenti tragedie terroristiche, milioni di persone in tutto il mondo si stanno imbattendo in questo avvincente gioco dando la caccia in luoghi della vita reale ai simpatici mostriciattoli.

Ma come funziona Pokemon Go?

Per giocare a Pokemon Go è necessario innanzitutto scaricare sul proprio smartphone l’omonima applicazione, già ovviamente in vetta alle classifiche degli store Google Play ed iOS.

Smartphone alla mano, i giocatori possono scovare e catturare i mostriciattoli nella loro quotidianità. Il gioco è reso possibile grazie al sistema Gps del telefonino che individua la posizione dei giocatori e mostra loro una mappa dettagliata della zona in cui si trovano, con tanto di monumenti, edifici e locali pubblici.
Se c’è un pokémon nelle vicinanze e ci si avvicina a sufficienza, la app attiva la fotocamera e con la realtà aumentata ce lo mostra come se fosse davanti a noi. Con un po’ di abilità e un briciolo di pazienza è possibile catturarlo scagliando l’apposita sfera Poké nella direzione dell’animale, che cercherà di sfuggire spostandosi qua e là.

Tutte le volte che si catturano i mostri si accumulano punti, si sale di livello e si accede alla possibilità di sfidare i capi palestra, collocati in punti rilevanti delle città: così si mette alla prova la propria scuderia di pokémon, con l’obiettivo di rafforzarli sempre di più.

Gli imprevisti

La tecnologia della realtà aumentata e il necessario uso dello smartphone per giocare stanno creando non pochi problemi anche di ordine pubblico. I giocatori sono, infatti, portati a camminare fissando il telefonino e si muovono concentrando la loro attenzione a ciò che accade sullo schermo. Questo ha causato nel giro di pochissimo tempo un numero impressionante di incidenti, con persone che si sono ferite anche in maniera grave. Il fenomeno ha raggiunto dimensioni tali da indurre le autorità di diverse città americane a rilasciare avvisi ufficiali che vietano di giocare a Pokémon Go mentre sono alla guida.

Pokemon Go è anche un’occasione per fare fitness

Ma c’è chi sostiene che Pokemon Go fa bene anche alla salute!

Pokemon Go in palestra
foto di Federico Petri

Secondo i produttori di Jawbone UP, uno dei più famosi fitness tracker che tiene sotto controllo l’attività fisica di chi lo indossa, gli utenti che, durante l’ultimo weekend, hanno usato anche Pokemon Go hanno fatto registrare un incremento del 62,5% nel numero di passi percorsi, rispetto a un normale weekend.
Secondo un articolo apparso su Mobi Health News, Pokémon Go potrebbe essere la prima App di salute digitale non intenzionale, dal momento che induce le persone, dai più piccoli ai più grandi, ad uscire di casa, a fare attività fisica e a passare più tempo in compagnia di altre persone. Tutto questo accade perché, semplicemente, per avere più probabilità di trovare i Pokemon disseminati sulle strade, occorre muoversi molto, scansionando parchi, andando a caccia vicino a mari o laghi, esplorando vie, ecc.

Pokemon Go può diventare un business per le palestre?

Secondo fonti ufficiali di casa Niantic (azienda ideatrice del gioco), Pokemon Go diventerà un’opportunità per le attività commerciali aperte al pubblico come anche le palestre.
Il CEO John Hanke ha confermato in una intervista al New York Times che la società ha deciso di consentire molto presto la possibilità di inserire punti Pokemon sponsorizzati in attività commerciali locali. Questi punti saranno ovviamente a pagamento per l’esercente ma si spera ad un costo molto accessibile.

Per essere aggiornati in merito vi consigliamo di tenere d’occhio il sito: pokemongo.nianticlabs.com/it/

Ma attenzione, non penserete mica che spargere Pokemon sui vostri tapis roulant o nelle vostre sale corsi vi consentirà di vendere più abbonamenti in palestra?! È vero però che nell’era del marketing digitale e soprattutto del real time marketing questi “fenomeni” vanno studiati e valutati in modo da poterne trarre comunque benefici in termini di visibilità e quindi anche di business. In attesa del programma Pokemon Sponsor che consentirà di posizionare i Pokemon nella propria attività commerciale, in molti locali pubblici di tutto il mondo, soprattutto ristoranti e bar, la Pokemon mania si sta manifestando con simpatici eventi di aggregazione come i Pokemon party che possono sicuramente rendere una piacevole esperienza agli utenti. Anche sulle pagine Facebook di diverse palestre italiane sono comparsi post dei simpatici mostriciattoli pronti ad essere catturati nelle vicinanze della palestra.
Alcune foto sono state postate anche sulla bacheca della pagina La Palestra