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Sebbene l’attrezzo stesso sia elementare nella costruzione e funzionamento, per poterne sfruttare appieno il potenziale è necessario sviluppare da parte del trainer un elevato livello di competenza attraverso il percorso formativo teorico/pratico.

Allenare in sospensione significa lavorare con il corpo in catena cinetica chiusa attraverso l’uso di corde instabili, ma saper proporre per ciascuna categoria di utente esercizi sfidanti per sollecitare e migliorare la risposta neuro-muscolare, presuppone di saper graduare in maniera precisa l’intensità dell’esercizio, modulando i fattori che concorrono a determinarne la difficoltà. L’approccio didattico del trainer cambia da una seduta one-to-one rispetto a una lezione di gruppo. Nel primo caso l’allenamento viene costruito “ad hoc” sul cliente ed è il trainer stesso ad eseguire tutti i settaggi.

Nell’allenamento in piccole classi, invece, dove è importante anche mantenere una buona fluidità tra un esercizio e l’altro e nei cambi di posizione, il trainer guida i partecipanti non solo nella corretta esecuzione, ma anche nelle sistemazioni che determinano l’intensità dell’esercizio.

Diventa così facile includere più partecipanti anche di diversi livelli alle lezioni.

Infine, non dimenticate di dedicare gli ultimi minuti delle lezioni alle posizioni rilassanti di autotrazione per lo scarico della colonna lombare e cervicale: sono semplici, sicure, ed auto gestibili anche nelle classi!

CHINESPORT spa, Tel. +39 0432 621 621
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Stefano Garulli
Laureato in Scienze Motorie
Docente Redcord Trainer

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