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Usare gli anelli nell’ambito dell’allenamento funzionale consente di migliorare la forza e l’equilibrio attraverso un workout intenso e stimolante

Il Ring Training, o anche allenamento con gli anelli, magnifico attrezzo proveniente dalla ginnastica artistica, permette di creare workout assolutamente efficaci, da poter svolgere in palestra, a casa o anche all’esterno se si ha la possibilità di appendere gli anelli ad una sbarra o Rack. Nella ginnastica artistica siamo abituati a vedere evoluzioni, slanci, verticali ritte, capovolte in sospensione, tenute del corpo, grazie alle performance di Yuri Chechi o Igor Cassina, mentre nel nostro allenamento funzionale l’allenamento con gli anelli si rivolge ad esercizi finalizzati soprattutto al potenziamento muscolare. La caratteristica principale di questi attrezzi, sia che si lavori nella ginnastica artistica che per il potenziamento muscolare, è la mobilità di ciascuno dei due elementi che costituiscono l’attrezzo. Sicuramente gli anelli sono l’attrezzo della ginnastica artistica dove viene richiesto il maggior lavoro di forza: la ginnastica artistica è davvero complessa e prevede passaggi dinamici (come la verticale ritta rovesciata dallo slancio in sospensione o i vari passaggi slancio-appoggio avanti e indietro, granvolte, voltabraccia avanti e indietro, uscite, frustate, ecc.) e passaggi di forza e di equilibrio (risalite, capovolte sospese, squadre, esercizi isometrici, ecc…). Nell’allenamento funzionale gli anelli vengono utilizzati principalmente per gli esercizi di forza ed equilibrio: è possibile effettuare lavori di potenziamento muscolare soprattutto per la parte superiore del corpo e gli addominali. I più diffusi sono push up, ring dip, muscle-up, toes to bar. Tutti questi esercizi hanno la caratteristica della difficoltà in più data dall’instabilità dell’attrezzo stesso.

I vantaggi dell’allenamento  con gli anelli
Ci si accorgerà facilmente come lavorare con il proprio corpo sugli anelli sarà incredibilmente efficace, funzionale e produttivo. Per una serie di motivi:
– tutti i lavori di forza sfruttano il carico del proprio corpo
– tutti i lavori interessano molto i muscoli stabilizzatori (in particolar modo spalle, polsi, rachide e addome) e si possono creare lavori propriocettivi
– ci si può allenare ovunque, a casa, in palestra o nel parco
– si tratta di un attrezzo leggero e facilmente trasportabile
– si tratta di un allenamento duro, ma motivante e divertente.

Un’ora di solo lavoro con gli anelli potrebbe risultare molto pesante, per questo si consiglia di abbinare l’allenamento con gli anelli a workout funzionali eseguiti con kettlebell, bilancieri, sand bag, palle medicinali e altro corpo libero.

Workout del giorno
Ecco cosa ho previsto per l’allenamento di oggi: ho abbinato un esrcizio cardiovascolare al sollevamento pesi e ad una performance di ginnastica con gli anelli.
Si dovranno effettuare 5 round del seguente mini circuito nel minor tempo possibile:
– 250 metri di Rowing
– 10 Clean
– 20 Ring Dip

Visto così potrebbe sembrare un workout mediamente facile ma vi assicuro che dopo il rowing dove la gamba deve già spingere molto, 10 clean (tirata di un bilanciere carico da terra e accosciata) prevedono ancora un’esercitazione intensa sulla gamba, dopodiché i dips sugli anelli diventano un esercizio di forza in una fase già di estremo affaticamento corporeo. Il tutto è da eseguire consecutivamente senza vere pause e nel minor tempo possibile. Un workout del genere, tipico del Crossfit, è un ottimo esempio di workout funzionale dove viene richiesto al proprio corpo di dare il meglio sotto qualsiasi profilo, da quello di pura resistenza e capacità cardiovascolare, alla forza, alla stabilità e coordinazione muscolare.

Valentina Croce

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