L’utilizzo in modo diverso della piscina del centro fitness potrebbe essere l’occasione per stimolare i gestori di centri fitness a creare delle experiences da proporre ai propri clienti

Negli ultimi tempi si sta affermando l’attività esperienziale – più comunemente conosciuta come “experience” – promossa dai principali portali (secondo la traccia Amazon ) come vendita di Daily, ticket, servizi singoli e pacchetti, ecc. con un approccio di tipo “orizzontale” e “generalista” (si vende qualsiasi tipo di esperienza e di tema).

All’interno del generalista, le “attività esperienziali” in realtà si sono affermate con la dignità di “segmenti”, quelle che erano una volta definite “nicchie” (per esempio la vacanza attiva, l’enogastronomico, il culturale, e tanto altro ) con una loro precisa identità.

Ai clienti vanno proposte esperienze

L’attività subacquea, per esempio, è stata da alcuni presa in prestito e interpretata per confezionare un’offerta esperienziale tanto che le organizzazioni didattiche della subacquea prendendo atto della cosa hanno certificato dei programmi di questo genere.

Reefoasisdiveclub.com alle Bahamas permette a chiunque abbia un minimo di acquaticità di provare l’esperienza adrenalinica di trovarsi a tu per tu con gli squali, il tutto nella massima sicurezza, oppure di camminare all’interno di un relitto – a pochi metri di profondità indossando una comodissima maschera integrale collegata ad un compressore – come se ci si trovasse in un acquario. Spesso l’innovazione e le novità sono affrontate dal mondo imprenditoriale con una posizione prevalentemente passiva (chiedete cosa volete o dove volete andare e noi costruiamo!).

L’utilizzo in modo diverso della piscina del centro fitness potrebbe essere l’occasione per stimolare i gestori di centri fitness a creare delle experiences da proporre ai propri clienti. Potrebbe essere interessante confezionare un’esperienza di tipo sensoriale unendo lo Yoga e l’apnea in un ambiente particolare quale è la piscina, reso ancora più soft modulando la luce e i suoni  oppure unendo le tecniche di respirazione
e il problem solving direttamente sul fondo della piscina utilizzando la maschera oscurata.
Questa esperienza potrebbe essere inserita in un programma di Team Building per dirigenti d’azienda da vendere alle società convenzionate o della zona. Le possibilità sono veramente tante e i gestori dei centri fitness sono attrezzati per definire e vendere questo genere di prodotto.

come sfruttare la piscina

Attività subacquea come proposta alternativa

Una volta che il gestore di centro fitness ha avuto confidenza con l’uso differente della piscina potrebbe valutare l’idea di sfruttare il proprio centro per diversificare il business con le attività subacquee. Molti gestori di centri fitness attualmente stanno già affittando gli spazi e le ore acqua a negozi, società e istruttori subacquei. Quindi nulla di nuovo. In realtà, di nuovo, nell’idea che segue c’è l’inversione da gestore passivo “prendo i soldi dell’affitto” a attivo “produco e vendo servizi e prodotti”, che in fondo è il lavoro che sa fare bene. Naturalmente non si sta chiedendo ai gestori dei centri fitness di diventare da un giorno all’altro dei professionisti subacquei, ma solamente di sfruttare la propria azienda. L’idea si pone l’obiettivo di incrementare sul mercato l’offerta di struttura, prodotto e servizio per i professionisti della subacquea.

Il centro fitness è in grado di offrire ai professionisti subacquei del territorio una piscina idonea per l’attività subacquea, i servizi personalizzati, un’attività di supporto commerciale e di marketing territoriale, un data base di clienti attivi e no da promozionare e tanto altro.
Tutte cose che non hanno prezzo e che possono essere valorizzate molto di più che da un semplice affitto orario della corsia.

Requisiti necessari

La piscina per rispondere in modo idoneo ai requisiti richiesti dalla didattica subacquea dovrebbe disporre di tre diverse profondità.
Un piano di 120 cm, uno di 160 cm e la parte più profonda di tre metri e per consentire l’esercizio di risalita di sicurezza controllata è necessaria una diagonale di almeno nove metri.

Inoltre sarebbe utile posizionare a bordo vasca nel lato più profondo una pedana alta 15 cm di dimensione sufficiente per permettere a due sub, istruttore e allievo, di esercitarsi in uno spazio comodo nell’esercizio di entrata in acqua denominato “passo del gigante”. Inoltre, sarebbe ideale dotare la vasca di scalette per l’uscita dall’acqua alla francese ad albero.

Queste indicazioni sono quelle ideali, ma qualunque piscina con una scaletta tradizionale può andare più che bene.

Nel listino di impianti, servizi e prodotti da proporre ai professionisti della subacquea dovrebbero entrare anche:

– un’aula didattica attrezzata con sedie dotate
di piano per scrivere e di un televisore di medie dimensioni.

– l’ideale sarebbe dotare il centro fitness di un impianto di ricarica con un compressore e di un minimo di 10 bombole in alluminio con protezioni in plastica in modo da poter vendere un pacchetto comprensivo di vasca e bombole.
Inoltre una dotazione di Gav e di gruppi erogatori permetterebbe di proporre una offerta più completa.

Lo spogliatoio andrebbe arredato con una serie di grandi armadietti idonei a contenere le borse dei subacquei in genere di grosse dimensioni per contenere le attrezzature private.

A questo punto è fondamentale preparare un listino con i prodotti e i servizi da vendere ai professionisti della subacquea come i negozi, le associazioni, le scuole e gli istruttori subacquei del territorio.

Il listino dovrebbe essere organizzato in diverse sezioni in base a quello che si vuole vendere con il relativo piano  promozionale. Un tipo di promozione potrebbe riguardare ad esempio l’offerta di cinque bombole cariche e pronte per l’uso a bordo vasca con l’utilizzo della pedana per l’entrata in acqua, lo spazio in acqua e lo spogliatoio. Il tutto inserito in un pacchetto di cinque sedute di due ore. Le attività possono essere eventualmente abbinate a servizi ancillari come un massaggio a fine attività, un pacchetto con lavaggio, igienizzazione, asciugatura e rimessaggio della propria attrezzatura privata in un locale sicuro e areato, ecc.

Questo tipo di offerta sarebbe ben accettata sia dagli istruttori subacquei free lance che non hanno alle loro spalle una organizzazione subacquea che dalle scuole e associazioni subacquee, essendo una soluzione pratica in grado di fare risparmiare tempo e disagi nell’organizzazione logistica e nel trasporto delle attrezzature.

Azioni di marketing e di comunicazione

Una delle parti importanti e remunerative del listino riguarda l’aspetto distributivo, commerciale e di marketing. Attività che il gestore del centro fitness conosce e pratica molto bene.

Il gestore di centro fitness ha a sua disposizione molte armi come il personale e gli strumenti commerciali che sono concentrati nella vendita di abbonamenti e che potrebbero essere utilizzati per proporre ai professionisti subacquei un pacchetto con servizio di vendita sul territorio e di customer service.
Non dovrebbe essere difficile per il gestore di centro fitness reperire i data base ed i contatti dei subacquei della zona che, insieme ai contatti della popolazione di prossimità del centro e gli iscritti attivi e no, sono un patrimonio importante dell’azienda.

Inserire nella propria comunicazione e nelle azioni di marketing elementi promozionali sulla subacquea, utilizzare i propri social e l’e-commerce, personalizzare gli spazi del centro e tanto altro sono a tutti gli effetti un servizio che può essere venduto ai professionisti della subacquea che il più delle volte hanno sviluppato doti tecniche e commerciali, ma sono carenti nella capacità distributiva e negli strumenti indispensabili per arrivare capillarmente sulla popolazione. Codificare questo servizio prevedendo un relativo margine di intermediazione e di una fee per le attività come uso del call center, del telemarketing ecc. può costituire un ulteriore business per il centro fitness espandibile anche ad altri temi.

Non rimane che contattare i possibili clienti, ovvero i professionisti della subacquea.

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