Editoriale N57

Il numero che avete fra le mani vuole da un lato accendere i riflettori sulle tante proposte di allenamento che arricchiscono i programmi delle nostre palestre, dall’altro richiamare l’attenzione sull’importanza di una decisa e mirata strategia di gestione e marketing. Non basta infatti studiare innovative e performanti proposte di workout per ottenere un sicuro riscontro in termini di iscritti e abbonati, anche se le lezioni sono originali e divertenti, come il Rootape, raccontato nella nostra copertina, che ricorre all’impiego di un tubolare in microfibra, o come lo StirFit, che mira al raggiungimento del benessere attraverso l’impiego di esercizi ginnici.
Quello che non può mancare a un centro fitness, se mira alla crescita e al profitto, è una coerente e ben sviluppata azione di marketing. Le idee da attuare sono numerose e valide, come spiegano nei loro approfondimenti Carmine Preziosi e Roberto Panizza: basta conoscerle, considerarle e applicarle caso per caso.
Questo mese abbiamo deciso di realizzare un’intervista multipla dedicata all’allenamento in sospensione, una grande intuizione che ha permesso la nascita di tutta una serie di nuove modalità di workout. Ma le potenzialità di questo innovativo sistema sono state sfruttate a pieno dal mercato italiano? Quanto è stato fatto dalle palestre per accogliere le nuove strutture allenanti e quanto deve essere ancora fatto? Lo abbiamo chiesto a diversi operatori e conoscitori della “materia” che ci hanno offerto i loro interessanti contributi.
Vi invito inoltre a prestare attenzione ad alcuni prodotti da poco arrivati in Italia che ci sono sembrati particolarmente utili e promettenti: il Compry Cool e il cosmetico tessile Biolab.
Prima di salutarvi, ci tengo a ricordarvi l’appuntamento imminente con la trentesima edizione di Fibo, la fiera internazionale di fitness, wellness e salute che si svolge dal 9 al 12 aprile a Colonia, in Germania. Noi non mancheremo!  Infine vi esorto a non perdere l’intervista a uno dei massimi esperti di medicina anti-aging che abbiamo in Italia: Massimo Ongaro. La trovate a pagina 44. Scoprirete le insospettabili affinità che esistono tra questa applicazione della medicina e il nostro amato mondo del fitness.

Veronica Telleschi

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