mani_titolare felice

[Da palestra ad azienda 2018]

Se pensi che la tua palestra sia come una sportiva super lusso che viaggia con il freno a mano tirato al massimo, ho un invito personale da farti

 

COME TRASFORMARE LA TUA PALESTRA IN UNA VERA MACCHINA SPORTIVA PRONTA A VINCERE LA GARA DEL MERCATO, LASCIANDO ALLE TUE SPALLE OGNI CONCORRENTE

Ti sei mai chiesto perché la tua palestra non incassa abbastanza?

Domanda sentita mille volte in questi anni dai titolari di palestra. Voglio essere sincero, fino a qualche tempo fa avrei risposto, adesso faccio domande. Abbastanza rispetto al budget di costi o alle personali aspettative?
All’investimento fatto o alle ore di lavoro giornaliere? Qualsiasi risposta seria prevede l’utilizzo di numeri.

Nel business il “Secondo me…” non ha diritto d’asilo: vince sempre ed ineluttabilmente la rigida logica dei numeri.
Lo so… avete passione, avete aperto per passione, lavorate con passione. Ma se non guadagnate abbastanza diventa una vera Passione: quella del venerdì Santo.

√ Basta promozioni come capita decise da un giorno all’altro.
√ Basta telemarketing a casaccio basta che “qualcuno ci casca”
√ Basta fare cose per tradizione perché “ho sempre fatto così”.

Meglio, continui a farlo chi pensa che i risultati possano essere casuali e che le cose possano cambiare per divinazione o botta di culo. Tutti questi possono smettere di leggere da qui (se non lo hanno già fatto).
Si risparmiano un bel pippone. Per gli altri, quelli che vogliono essere artefici del loro successo, cominciamo a parlare di Azienda e di numeri.

Quale è il tuo budget di costi?

Nel business esistono poche cose sicure, ma una certezza l’avrete sempre: I COSTI. Per cui, il tuo primo obiettivo da raggiungere è la copertura: se non la raggiungi significa che lavori un anno per rimetterci soldi, quindi chiudi.

Da cosa te ne accorgi?

Da quanti soldi hai sul conto corrente il 31 luglio dopo aver pagato tutti i fornitori (compresi gli affitti di luglio ed agosto) e gli stipendi. Parti da qui: lista della spesa ed esce fuori un numero in euro. I tuoi costi, il tuo obiettivo da programmare.

Come? Con i numeri

Il risultato economico di una palestra è dato da un rapporto diretto tra opportunità ed efficacia. Le opportunità sono quelle che arrivano spontaneamente (tour) perché siamo aperti e quelle che ci procuriamo con le azioni attive (marketing interno ed esterno). L’efficacia è il modo in cui le sfruttiamo.
Semplice. Niente di più.

Ma se non abbiamo questi numeri non possiamo fare nulla. Per questo la cosa più importante nell’organizzazione di un’azienda fitness (anzi qualsiasi azienda) è quella di acquisire tutti i dati in entrata. Tutti, nessuno escluso.
Monitorare quotidianamente tutte le opportunità ci permette di:

  1. Analizzare la domanda di mercato
  2. Verificare il ritorno delle operazioni di marketing
  3. Analizzare la percentuale di iscrizione.

Analizzare la domanda di mercato

Tutte le persone che vengono a chiederci informazioni (con qualsiasi modalità arrivino) sono la domanda del nostro mercato nei nostri confronti. E’ un indicatore importante e necessario della nostra credibilità, reputazione, visibilità. Ad oggi le palestre italiane conoscono l’incassato mensile. Questo dato preso da sé non vale nulla se non sappiamo come si è prodotto. È un numero che non ci dà nessuna indicazione se non quanti soldi abbiamo nel cassetto: non risponde e non può rispondere alla domanda come faccio a migliorare.

Verificare il ritorno delle operazioni di marketing

E’ importante sapere, non solo quante persone sono arrivate da noi, ma anche, come ci sono arrivate.
Adottare diverse strategie di marketing per acquisire tour, comporta investimenti in termini di denaro e di tempo. Diventa fondamentale capire il ritorno economico di ognuna di queste azioni. Per questo avere un elenco di fonti pubblicitarie (cioè i motivi per cui una persona si è avvicinata in palestra) da collegare ai tour permette di fare valutazioni specifiche sul ritorno dalle operazioni di marketing.

Analizzare la percentuale di iscrizione

La naturale conseguenza della acquisizione di tutti i dati in entrata, è quella di poter analizzare la percentuale di iscrizione, cioè quante persone si sono iscritte rispetto ai tour avuti. Senza il dato in entrata questa percentuale non può essere calcolata. Come vedete parliamo solo di dati oggettivi, NUMERI.

Credo basti solamente questo per capire come i numeri ci permettano immediatamente di capire dove siamo e cosa fare per poter migliorare per sempre.

Approfondirò dal vivo queste tematiche il 2 Giugno 2018 al Palariccione presentando “Da Palestra ad Azienda 2018” un evento davvero particolare dove scoprirai:

√ 7 ERRORI (FATALI) CHE IMPEDISCONO AL TUO MARCHIO DI ESSERE UNICO
√ Come programmare la tua migliore stagione di sempre in 6 passi
√ 3 regole semplici ( ma potenti ) per migliorare il tuo listino
√ COME RENDERE RICORRENTI GLI ACQUISTI DA PARTE DEI TUOI CLIENTI
√ come aumentare gli incassi a parità di opportunità.

foto per titolare felice

Una serata formativa per mettere basi veramente robuste al tuo business senza più esser schiavo di case produttrici, senza esser costretto ad inserire false novità che ogni anno inondano gli ormai inutili appuntamenti canonici del fitness, una tradizione che nel tempo ha dato come certezza solo spese senza strategie per recuperare investimenti faraonici che hanno solo fatto arricchire i potenti del settore.

Scopri come partecipare visitando il sito www.dapalestraadazienda.it 
Ci vediamo a Riccione!

titolare felice

 

Sono Paolo Ricchi, esperto in formazione per centri fitness, ideatore del sistema Titolare Felice e del metodo Vendere in Palestra. Aiuto i titolari di centri fitness a capire che la propria palestra è un’Azienda e con quali meccanismi funziona al meglio così che possano migliorare consapevolezza imprenditoriale, organizzazione e risultati economici. In 20 anni di attività ho lavorato con più di 300 titolari di palestre su tutto il territorio nazionale dopo essere stato io stesso titolare e responsabile commerciale di più centri.

Facebook Comments

In this article