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Lo stile di vita Vegan non è solo un aspetto che riguarda la tavola ma è una vera e propria scelta etica. Ce ne parla la chef Carla Casali

Scrivere oggi di cucina Vegan sembra quasi fin troppo scontato, un argomento molto di moda, al punto che sorge sempre il dubbio se chi ne parla lo faccia solo per passione e convinzione oppure con una certa presenza di opportunismo o convenienza. Cogliamo l’occasione per parlarne con Carla Casali, Chef specializzata in cucina vegana e vegetariana con la certificazione Vegan OK. Persona di grande esperienza ma soprattutto dalla grande passione.

Carattere solare ed energia contagiosa, credo che la sua personalità si riassuma bene in questa frase che si trova sul suo profilo: “Mi piace l’alchimia che scaturisce dal mescolare ingredienti e sapori diversi perché è la metafora della vita che vorrei!”. Alla luce di questa bellissima filosofia iniziamo uno scambio di battute che credo e spero risulti stimolante per il lettore almeno quanto lo è stato per me.

Ciao Carla, in base alla tua esperienza, la cucina vegana è una moda oppure vedi persone veramente coscienti e motivate?

Oggi sempre più persone hanno preso coscienza del fatto che il cibo ha un ruolo importante nelle nostre case e nelle nostre vite e quindi dedicano più attenzione alle proprie scelte alimentari. Lo stile di vita vegan però non è solo un aspetto che riguarda la tavola ma è una scelta etica. Non si tratta solo di escludere i prodotti di origine animale dall’alimentazione, ma di scegliere uno stile di vita che rifiuta lo sfruttamento: degli animali, delle persone, dell’ambiente e del pianeta. Non è una moda bensì una nuova consapevolezza.

Rispetto alla “tradizione” cucinare vegano comporta difficoltà e soprattutto tempi di realizzazione diversi?

È possibile approcciarsi alla cucina vegana anche gradualmente, sostituendo gli ingredienti tradizionali con quelli di facile reperibilità e di facile realizzazione, come per esempio il latte
di riso, quinoa, farro o kamut, oppure preparare ricette a base di tofu, tempeh e muscolo di grano che si trovano in commercio in diverse formule e che possono essere cucinati seguendo ricette semplici. Poi ad un certo punto è utile seguire dei corsi, anche io ne propongo tanti, e non è difficile seguire le ricette che personalmente pubblico sul mio sito internet, ricette che hanno diversi gradi di complessità e spiegano i processi di preparazione passo passo.

Fare abbinamento fra vegano e salute viene spontaneo pensando a parametri come il colesterolo e all’apporto di fibre, ma come vedi l’abbinamento fra vegano ed apporto proteico per chi vorrebbe curare maggiormente l’aspetto della tonicità muscolare legata anche al valore biologico delle proteine?

Al contrario di ciò che comunemente si pensa, la cucina vegana è molto adatta anche per le persone che fanno sport e che curano il proprio tono muscolare, basta sapere abbinare i vari tipi di proteine per avere sempre un corretto apporto aminoacidico, con le dovute scelte si può rivelare una cucina altamente proteica e soprattutto povera di grassi saturi. Non dico che sia una scelta automatica o facilissima, ma basta familiarizzare con gli ingredienti base. Carla Casali 2

Quella vegetariana è essenzialmente un’alimentazione tutto sommato equilibrata, ma la quota proteica può diventare particolarmente interessante ed inoltre va sottolineato come le scelte di carboidrati permettano di trasformare in maniera veloce ed efficace il cibo in energia.

Una delle richieste che vengono rivolte agli istruttori della sala fitness è il dimagrimento; credi che questa richiesta si possa attuare con un regime vegano senza abbondare di carboidrati?

Certamente. La cucina vegana può rappresentare un valido aiuto per il dimagrimento. È nella sua filosofia sana e leggera, pensata per generare poche scorie metaboliche e non appesantire i nostri organi, così da favorire il benessere inteso nella sua totalità. Rimane comunque sempre una raccomandazione importante: seguire una dieta adatta alle proprie reali esigenze e farsi seguire da un esperto.

Chi fa sport, un po’ come tutti, va spesso di fretta e non ha molto tempo da dedicare alla cucina. Hai qualche idea da proporre sia per un pranzo che per degli spuntini?

Ultimamente è possibile trovare cibi facili e veloci da cucinare esattamente come per le alimentazioni “normali”; quindi il problema del tempo in realtà non è diverso da altre scelte (sempre che si voglia mantenere una buona qualità). Per gli spuntini le soluzioni sono tante; una ottima per gli snack sportivi è la barretta proteica “Real Muscle”.

Le video ricette di Carla Casali

Una proposta per uno spuntino dolce è il Power Muffin a base di proteine di legumi:

Fra i “servizi” che offri con la tua professionalità c’è anche lo Chef a domicilio e lo showcooking. Qual è il cliente tipo? Hai avuto anche richieste rivolte a particolari esigenze di benessere/sport?

I miei clienti tipo sono praticamente tutte persone attente alla salute e perciò nella maggior parte dei casi praticano sport. Anche per questo dedico grande attenzione ad un corretto apporto proteico, ad utilizzare prodotti con proprietà antiossidanti, facilmente digeribili, anti-age, e super food proteici come per esempio i semi di canapa decorticati utilizzati per la barretta proteica.

Qualche “segreto” per approcciarsi alla cucina vegana con semplicità e gusto?

Non è facile dare ricette che incontrino tutti i palati ma credo che fra le soluzioni gustose e semplici da realizzare ci siano i passatelli (del resto siamo in Romagna…) di lupino, ricetta della tradizione della nostra terra rivisitata in chiave veg che si ottiene mettendo insieme tutti gli ingredienti ed aggiungendo acqua un po’ alla volta per impastare:

Ricetta dei passatelli versione veg

  • 10 g farina di lupino
  • 100 g farina di Kamut
  • 30 g farina di mais
  • 10 g pinoli
  • 30 g pan grattato
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • noce moscata q.b.
  • pepe q.b.
  • sale himalayano q.b.
  • qualche scorza di limone
  • 1 spicchio d’aglio o in polvere q.b.
  • acqua q.b.

La ricetta completa sul sito di Carla Casali

Più penso agli spunti che Carla ci ha dato e più mi rendo conto che ci sarebbero molte idee “stuzzicanti” da provare. Le motivazioni per sposare la dieta vegana sono molto diverse, vanno da quelle etiche, morali, religiose a quelle salutistiche legate all’obbiettivo di migliorare il proprio livello di salute. Tutte le scelte sono rispettabili e sono comunque fattibili, come sottolinea anche Carla, trovando le soluzioni più adatte sia a soluzioni energetiche/plastiche che a problematiche sportive.
A dimostrazione di questo ci sono anche le molte scelte di supplementi, soprattutto barrette e proteine in polvere (con tenori proteici anche dell’80%) appositamente studiate per i vegani e che rendono estremamente facile aumentare la quota proteica in quei pasti (come la colazione) dove non sempre è facile inserire alimenti proteici rispettando la filosofia Veg. Si può condividere o meno questa filosofia di vita, ma ormai sono tantissime le persone che, seppur non vegane al 100%, amano concedersi periodi o singoli pasti veg. Carla è qui a dimostrarci che anche questo regime alimentare può essere ricco di gusto.

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